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Storia dei sistemi Neo Geo

Eikichi Kawasaki

 

Alla fine degli anni settanta, in tutto il mondo nacquero diverse società con l'intento di guadagnarsi un posto in primo piano nel nuovo mercato dei videogiochi.

Una di queste realtà fu la Shin Nihon Kikaku (tradotto letteralmente in Nuovo Progetto Giapponese), fondata nel Luglio del 1978 ad Osaka (in Giappone) da Eikichi Kawasaki, e in seguito conosciuta come SNK.

 

 
 

Partendo da Ozma Wars (pubblicato nel 1979), SNK riscosse da subito un discreto successo nel mercato arcade, al punto che,nell'Ottobre del 1981, gli introiti permisero all'azienda di aprire una filiale negli Stati Uniti d'America.

Attorno alla seconda metà degli anni ottanta, SNK adattò alcuni suoi grandi successi (come Athena o Ikari Warriors) al Nintendo Entertainment System e, nello stesso periodo, venne aperta una seconda filiale (la SNK of Home Entertainment) per meglio gestire la distribuzione dei prodotti SNK in territorio americano.
 

Ikari WarriorsAthenaOzma Wars

 

 

 

 

 

 

 

SNK voleva però rivoluzionare il mondo dei videogames, sia quello delle sale giochi, sia quello casalingo. Il suo intento era quello di progettare dei cabinati più economici e più semplici da utilizzare; allo stesso tempo si voleva fornire al pubblico una console che permettesse di utilizzare videogames del tutto identici alla versione "da bar."

 

Cabinato Neo Geo MVS

Iniziò così lo sviluppo delle schede arcade Neo Geo Multi Video System (MVS), una tecnologia che permetteva di unire la praticità delle console ai cabinati; l'idea alla base del MVS consisteva infatti nel fornire, ai gestori di sale giochi, coin-op funzionanti a cartucce intercambiabili, così da ridurre i costi per l'acquisto di nuovi videogames.

Kit base MVS

Non solo: i kit-base MVS erano dotati di diversi alloggi per le cartucce (da un minimo di due ad un massimo di sei). In questo modo SNK poteva offrire, ai futuri acquirenti, anche la possibilità di risparmiare spazio, in quanto, grazie alla tecnologia MVS, in un solo cabinato sarebbe stato possibile inserire più videogames.

 

 
 

Contemporaneamente al Multi Video System, SNK iniziò la progettazione di una console avente, sostanzialmente, le stesse potenzialità tecniche della controparte arcade.

Questo progetto avrebbe avuto un costo al pubblico piuttosto elevato (rispetto alla concorrenza) e per questo motivo fu inizialmente pensato per il mercato del noleggio.

 

Neo Geo AES

Partito con il nome di Neo Geo Home, forse a causa della dicitura che appare sulla console (Advanced Entertainment System) la versione casalinga del Neo Geo assunse il seguito il nome di Neo Geo AES.

La tecnologia Neo Geo fu progettata dalla Alpha Denshi Kougyou (nota anche come ADK), azienda fondata nel 1980 in Giappone, e diventata presto partner della SNK.

Basata su un processore Toshiba (identico al Motorola 68000)da 12 Mhz e con 64 KB di RAM, e funzionante in parallelo con un processore Zilog Z80 da 4 Mhz e 2 KB di Ram, Neo Geo era una piattaforma decisamente all'avanguardia rispetto alla concorrenza, tanto che, pur essendo un 16-bit, inizialmente fu da molti considerato un sistema a 24-bit.

 

Tra i suoi punti di forza, al punto da venir ben indicata in quasi tutti i prodotti SNK, vi era l'incredibile quantità di memoria messa a disposizione per ogni videogame; se le cartucce delle console concorrenti potevano all'epoca offrire una capienza che difficilmente superava i 10 Mb, le piattaforme Neo Geo misero fin da subito a disposizione ben 330 Mb (con la famosa dicitura MAX 330 MEGA PRO-GEAR SPEC).

All'inizio i giochi non arrivarono a chiedere così tanta memoria, ma ben presto comparvero i primi titoli identificati come la generazione 100 MEGA SHOCK!

Più tardi, dopo alcuni anni dall'uscita del Neo Geo, la memoria messa a disposizione per i videogames aumentò ulteriormente, e a quel punto, la scritta Max 330 Mega lasciò il posto alle parole GIGA POWER.

Neo Geo 330 Mega Pro Gear SpecNeo Geo 100 Mega ShockNeo Geo Giga Power

 

 

 

 

 

Magician Lord

Entrambi i sistemi Neo Geo MVS e AES fecero il loro esordio il 26 Aprile 1990.

Considerati tutti i vantaggi, l'MVS si rivelò da subito un successo, complice la grande qualità dei titoli del debutto (Nam-1975, Baseball Stars Professional, Mahjong Kyo Retsuden e soprattutto l'affascinante Magician Lord). La console AES invece, a causa del prezzo elevato, venne destinata al noleggio (l'acquirente non doveva essere il giocatore ma bensì il noleggiatore) con tanto di appositi allestimenti.

Questo sistema generò qualche malcontento che, all'inizio del 1991, portò alla temporanea sospensione delle vendite dell'AES.

Nel Luglio dello stesso anno, SNK finalmente reintrodusse la console nel mercato, questa volta indirizzata all'utente privato.

 

Neo Geo Land

 

 

Nonostante il ribasso, il prezzo della console e delle cartucce rimase piuttosto proibitivo; per questo motivo (ed essendo l'unica piattaforma in grado di proporre titoli identici alla controparte a gettoni) in tutto il mondo l'AES venne soprannominato la "Rolce Royce dei videogiochi", un sogno che pochi si potevano permettere.

Il marchio Neo Geo conquistò fama e rispetto, ma divenne anche simbolo di una élite, di una particolare fetta dell'universo videoludico (soprannominata Neo Geo World), promossa da riviste e gruppi di collezionisti, che toccò l'apice con le splendide Neo Geo Land, le storiche sale giochi della SNK (la prima sorse nel 1992 ad Osaka, Giappone).

L'AES (così come la tecnologia MVS) venne esportato in tutto il mondo. In America, ma soprattutto in Europa (Italia compresa), la commercializzazione fu però affidata a piccoli distributori. Questo fattore, unito al prezzo elevato di console e giochi, contribuì a consolidare l'immagine del Neo Geo come un sogno proibito per appassionati, con un numero maggiore di fans rispetto agli acquirenti.

 

 

Neo Geo CD Front Loading Type

Per adeguarsi al mercato (sempre più votato ai supporti ottici), nel Settembre del 1994 SNK introdusse, esclusivamente in Giappone, il Neo Geo CD modello Front Loading Type. Questa nuova console utilizzava un lettore CD-ROM da 1x, che permetteva di ottenere una grande qualità audio, ma che soffriva di tempi di caricamento piuttosto estenuanti.

Il pubblico continuò dunque a preferire le cartucce dell'AES, e così il Neo Geo CD venne da molti etichettato soltanto come un oggetto da collezione.

 

Neo Geo CD Top Loading

Pochi mesi dopo SNK decise comunque di esportare anche questa nuova piattaforma, con un nuovo design soprannominato Top Loading. Nonostante il prezzo dei giochi e della console stessa fossero inferiori (se paragonati alla controparte a cartucce), anche gli appassionati nel resto del mondo continuarono a preferire l'AES, offrendo al Neo Geo CD una pallida accoglienza.

 

 

Neo Geo CDZ

Il 29 Dicembre 1996 SNK fece un ultimo tentativo introducendo (solo in Giappone) una terza versione della sua console a supporto ottico: il Neo Geo CDZ, dotato di maggiore memoria RAM e di un lettore leggermente più veloce rispetto ai modelli precedenti.

 

 

Shinsetsu Samurai Spirits Bushidou Retsuden

 

 

Nel tentativo di far decollare il Neo Geo CD, SNK provò a lanciare videogames esclusivi per questo sistema, tra cui Shinsetsu Samurai Spirits Bushidou Retsuden, unico RPG prodotto da SNK, pubblicato nel 1997 e basato sulla famosa serie Samurai Shodown.

 

 

Ma con l'arrivo di titoli che richiedevano sempre più memoria, ben presto si resero però evidenti i limiti tecnici del Neo Geo Cd, i cui giochi perdevano definizione rispetto alla controparte su cartuccia.

Dopo il 1996 per SNK iniziò un periodo di crisi: l'inarrestabile diffusione delle piattaforme a 32-bit (in particolare la PlayStation di Sony), la presa di posizione della grafica poligonale e della terza dimensione a scapito del 2D (su cui tutti i sistemi Neo Geo facevano affidamento), il successivo abbandono del supporto al Neo Geo CD, e soprattutto la lenta ma progressiva dipartita delle sale giochi, ridussero le entrate della società; i videogames rilasciati per AES, pur mantenendo inalterata la qualità tipica di SNK, cominciarono a diventare sempre più rari.

 

Hyper Neo Geo 64

 

 

Si tentò allora, nel Settembre del 1997, di entrare nel mondo della grafica poligonale con l'introduzione di una nuova scheda arcade per i coin-op: l' Hyper Neo Geo 64. Purtroppo i titoli per questa piattaforma si rivelarono poco interessanti e l'Hyper Neo Geo 64 si trasformò in un fallimento.

 

 

 

Neo Geo Pocket

 

SNK provò anche la via delle console portatili. Il 27 Ottobre del 1998 entrò in commercio (solo in Giappone) il Neo Geo Pocket, una console tascabile dallo schermo in bianco e nero, che però non riuscì ad imporsi in un mercato dominato dai portatili Nintendo.

 

 

Neo Geo Pocket Color

 

Pochi mesi dopo (Marzo 1999), la stessa sorte toccò al Neo Geo Pocket Color, versione a colori della piccola console SNK, diffusa questa volta in tutto il mondo. La crisi stava però diventando inarrestabile, e la conseguente chiusura delle filiali europee ed americane, fece presto mancare il supporto al Pocket Color.

 

 

 

Nel 2000 i debiti accumulati (pari a circa due milioni di Yen) portarono SNK sull'orlo del fallimento. Poco prima di dichiarare bancarotta, la società fu però acquista dalla Aruze Corporation, un'azienda giapponese leader nella produzione di Pachinko e Slot Machines.

Aruze non intendeva supportare il mercato dei videogames, sfruttando solo i personaggi delle più importanti saghe SNK per pubblicizzare esclusivamente i giochi d'azzardo elettronici; purtroppo, questa politica aziendale portò la Shin Nihon Kikaku a chiudere definitivamente i battenti nell'Ottobre del 2001.

 

SNK Playmore logo

Grazie all'appoggio di altre aziende e partner (BrezzaSoft, Sun Amusement, Eolith e Mega Enterprise), Eikichi Kawasaki nel 2002 riuscì a creare una nuova compagnia: la Playmore, che, dopo aver riconquistato i diritti sui marchi SNK, e dopo aver aperto una nuova filiale in America, venne ribattezzata SNK Playmore.

 

Samurai Spirits Zero Special

 

 

Riprende così il supporto ai sistemi MVS e AES, fino a quando, nel 2004, viene pubblicato l'ultimo videogame per la console Neo Geo: Samurai Spirits Zero Special (conosciuto in occidente come Samurai Shodown V Special).

Dopo di che SNK abbandonò il mercato delle console, rendendo il Neo Geo AES la console più longeva della storia.

 

 

 

 

L'avventura della SNK, pur continuando con lo sviluppo di titoli per le console Microsoft, Sony e Nintendo, sarà sempre ricordata per aver dato origine a serie storiche come Fatal Fury, Metal Slug, Art Of Fighting, Samurai Shodown e The King Of Fighters.

Fatal FuryMetal SlugArt of FightingSamurai ShodownThe King of Fighters 94

 

 

 

 


 

Gli appassionati possono oggi divertirsi a collezionare, oltre a console e cartucce (a tal proposito ricordiamo che non tutti i titoli MVS vennero convertiti in AES) anche alcune particolari rarità dell'universo Neo Geo:

 

Neo Geo Deck

Neo Geo Deck - noto anche come Neo Geo Ras, una postazione a gettoni da collegare a un normale televisore, e funzionante con cartucce MVS. Fu distribuito in Giappone nel 1994.

 

Neo Geo Memory Card

 

 

 

Memory Card - le prime console Neo Geo AES venivano vendute (pur con confezioni separate) insieme a delle schede di memoria compatibili con il sistema MVS. In questo modo era possibile continuare le proprie partite dalla sala giochi a casa, e viceversa.

 

 

Neo Geo Majong Controller

 

Neo Geo Majong Controller - per le caratteristiche tipicamente orientali, alcuni titoli giapponesi non vennero mai convertiti per il mercato occidentale. Tra questi troviamo Bakatonosama Maajang Manyuuki, un majong al quale SNK dedicò un particolare controller.