Credono
nella nostra mission:



Storia della PlayStation

Ken Kutaragi e il primo prototipo di PlayStation

Non tutti sanno che all'inizio degli anni novanta Sony non aveva la minima intenzione di entrare in modo autonomo nel mondo dei videogame.
Ken Kutaragi, allora dirigente della divisione ingegneria, aveva infatti collaborato con Nintendo per creare una sorta di Super Nintendo Entertainment System dotato di lettore CD-Rom. Questa nuova macchina fu presentata durante il Consumer Electronics Show del 1991 ma esattamente il giorno successivo all'evento le due società ruppero ogni accordo.
Alla base di questa spaccatura vi furono una serie di incomprensioni relative alla distribuzione dei profitti: Sony voleva tenersi i soldi ricavati dalle vendite dei CD e così Nintendo dichiarò di sentirsi privata dei propri diritti e decise di rivolgersi a Philips.

 

Per evitare controversie legali dovute alla scissione del contratto, Nintendo fu comunque costretta a continuare per qualche mese (seppur in maniera molto ridotta) la collaborazione con Sony mentre Kutaragi proseguì le ricerche nel settore dell’intrattenimento elettronico. La sua idea era quella di portare il System-G (un potente engine grafico utilizzato durante le trasmissioni televisive per generare effetti tridimensionali in tempo reale) in tutte le case grazie a una nuova console.

 

Phil HarrisonIniziata l’estate del ‘91 Sony mise definitivamente fine ai rapporti con Nintendo. Bisognava decidere se continuare a investire nei videogiochi e durante una riunione con i vertici del 24 Giugno 1991 Kutaragi spiegò che era impossibile sperare di vincere la concorrenza puntando su una macchina a 16-bit compatibile con il Super Nintendo. Occorreva qualcosa di rivoluzionario e così rivelò di essere al lavoro su un nuovo sistema pensato appositamente per il videogaming, basato sul supporto dei CD-Rom e capace di renderizzare grafica in 3D.
Nonostante le forti opposizioni di alcuni dirigenti, Norio Ohga (allora Presidente di Sony) appoggiò la proposta di Kutaragi dando vita al progetto che formò la PlayStation a 32-bit.
Per impedire che il lavoro di Ken Kutaragi fosse compromesso dai disappunti interni all‘azienda, Ohga trasferì l’ingegnere e altri nove componenti del suo team in Sony Music, finanziariamente separata dal nucleo centrale dell’azienda e situata nel distretto di Aoyama a Tokyo.
Nel frattempo, nel Settembre del 1992, Phil Harrison entra in Sony con il compito di cercare nuovi talentuosi sviluppatori e preparare anche il mondo occidentale all’avvento della Playstation.

 

 

Shigeo Maruyama

Il 16 Novembre 1993 nasce a Tokyo la Sony Computer Entertainment Inc. (abbreviato SCEI) divisione dedicata esclusivamente al mondo dei videogiochi guidata dallo stesso Kutaragi e da Terry Tokunaka. Nel Dicembre dello stesso anno davanti a una platea di circa cento sviluppatori, viene mostrata una demo tecnica che stupisce tutti i presenti, sorpresi dalle potenzialità grafiche della console.

Tuttavia per rivoluzionare l’industria dei videogiochi non bastava solo una nuova macchina; era necessario un sistema commerciale che portasse le software house e i publisher a scommettere sulla futura PlayStation.
Sony capì che il modello economico di Sega e Nintendo (allora indiscusse padrone del mercato) era ormai obsoleto, con un sistema di produzione e distribuzione lento e costoso, e con una ripartizione delle royalty (la percentuale che l'editore paga allo sviluppatore per ogni copia di gioco venduto) piuttosto restrittiva.

Nel 1994 la collaborazione fra Kutaragi e Shigeo Maruyama (CEO di Sony Music, da diversi anni esperto nella distribuzione di supporti ottici) si rivelò a questo punto fondamentale per conquistare le software house e i publisher presentando un sistema di produzione e ordinazione giochi nettamente più veloce rispetto alla concorrenza, che oltretutto garantiva agli sviluppatori un maggior capitale da reinvestire.

 

Se si esclude Ridge Racer di Namco, nonostante una lineup piuttosto deludente l’esordio della PlayStation in Giappone (3 Dicembre 1994) fu decisamente ottimo e tutte le 100.000 unità disponibili andarono subito esaurite.
I preparativi per l’esordio negli Stati Uniti (9 Settembre 1995) furono segnati da una serie di conflitti interni. SCEI cominciò a criticare l’idea di vendere la console a un prezzo inferiore a quello di produzione ma ancora una volta Kutaragi decise di imporsi intuendo che i tempi erano ormai cambiati e i guadagni sarebbero arrivati con le vendite del software.


Steve Race


Come se non bastasse ci furono problemi anche sulla mascotte da utilizzare e sul nome della console stessa: per i dirigenti di SCEA (Sony Computer Entertainment of America, fondata nel Maggio del ’94 e guidata da Steve Race) il nome “PlayStation” era poco attraente e sembravano decisi a mutarlo in PSX ma Tokunaka pose fine a ogni discussione affermando che all’inizio anche il termine “walkman” pareva poco indicato.
Nonostante tutto le vendite segnarono un altro successo e anche in America le console andarono esaurite in pochi giorni.

 

Chris Deering

 

 

Analoga sorte anche per il lancio nel “Vecchio Continente” (29 Settembre 1995): la sede di Sony in Giappone considerava il mercato europeo poco importante, volendo così distribuire PlayStation solo in Francia, Inghilterra e Germania. Fortunatamente Chris Deering, CEO della nuova SCEE (Sony Computer Entertainment of Europe, fondata a Londra nel 1995) non fu d’accordo e la console venne così venduta in tutto il continente, conquistando in seguito anche Russia, India e Medio Oriente. Entro la fine dello stesso anno furono piazzate circa 600.000 PlayStation decretando che ormai anche l’Europa era diventata un tassello fondamentale del mercato globale.

 

 

 

 

In pochi anni PlayStation riscuote un successo senza pari diventando sinonimo di videogioco in tutto il mondo. Nel 2000 Sony introduce la PSone, una versione più compatta ed elegante del modello originale.
Nonostante l’arrivo della PlayStation 2, Sony continua la produzione della sua prima console fino al 2006.
Secondo un rapporto datato Marzo 2007, Sony è riuscita a vendere ben 102,49 milioni di PlayStation.

PlaystationPSone