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Storia del Sega Master System

Fra i tanti appassionati di Videogames in Italia, molti ricorderanno sicuramente il Master System, console 8-bit prodotta da Sega che nel nostro paese ha spopolato tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90.

Sega Game 1000/SG 1000 Mark I

La storia di questa società nel mondo dell'intrattenimento elettronico casalingo ha però inizio nel Luglio del 1983 con l'arrivo del Sega Game 1000 (conosciuto anche come SG-1000 Mark I), un sistema a cartucce munito di processore NEC 780C da 3.58 Mhz e dotato di una memoria principale da 16-Kb.

Il Sega Game 1000 venne distribuito principalmente in Giappone (alcune rarissime unità furono esportate anche in Italia, Spagna, Francia, Nuova Zelanda e Sud Africa) dove sfortunatamente si dovette subito scontrare con il Famicom della Nintendo, console tecnicamente più avanzata e con un parco titoli di maggiore qualità.

Sega SC-3000


Sempre in esclusiva per l'estremo oriente, lo stesso anno Sega commercializzò la piattaforma SC-3000, un home computer pensato per le masse che, oltre ad essere compatibile con le cartucce del Sega Game 1000, offriva (a coloro che conoscevano il Basic) la possibilità di programmare alcuni software rudimentali e la possibilità di interagire con particolari periferiche (vendute separatamente) quali ad esempio un sintetizzatore vocale e una penna ottica.

 


Sega SR-1000


Come tutti gli home computer anche il modello SC-3000 era accompagnato da un lettore di cassette: il Sega SR-1000. Oltre a vantare un design piuttosto compatto, questo apparecchio era dotato di uno speciale circuito in grado di bloccare automaticamente la testina quando non riceveva segnali dal computer.

Il Sega SR-1000 era inoltre compatibile con altri sistemi 8-bit quali ad esempio il Texas Instruments TI-99/4A, lo ZX Spectrum e MSX.


Sega SC-3000H

 


Pochi mesi dopo venne presentato il Sega SC-3000H, versione riveduta dell'originale SC-3000, dotato di un sensibile incremento della memoria RAM e di una nuova tastiera.



Sega SF-7000

Nel 1984 entrò in commercio il Sega SF-7000 Super Control Station, un modulo di espansione che garantiva a tutte le piattaforme SC-3000 un incremento della RAM fino a 64K, un lettore di floppy disk da tre pollici, una porta seriale RS-232C e una porta parallela della Centronics.


Sega SG-1000 II/Mark II

Nel Luglio dello stesso anno viene lanciata la console SG-1000 II (detta anche Mark II) la quale si differenzia dal modello precedente soltanto per un design più compatto ed elegante.




Sega CardSega Card Catcher


Per cercare di ridurre i costi derivati dalla produzione delle cartucce vennero introdotte le Sega Cards (conosciute anche come MyCard), particolari schede di memoria dalle ridotte dimensioni prodotte in collaborazione con la Mitsubishi Plastics.

Essendo troppo piccole per il normale slot delle cartucce, Sega commercializzò il Card Catcher, un adattatore compatibile con tutti i modelli SG-1000 e SC-3000.




Sega Mark III

 


L'esperienza fin qui accumulata da Sega si poi è riassunta nel Sega Mark III, una console introdotta nel mercato giapponese a partire dall'Ottobre del 1985.



Hideki SatoSega Master System

Progettata da Hideki Sato, questa nuova piattaforma si propose come un sistema 8-bit con CPU Zilog Z80, RAM fino a 64K e lettore di Sega Cards integrato. Nonostante le qualità tecniche, la concorrenza con Nintendo (già presente sul mercato da circa due anni) si rivelò ancora una volta la principale causa delle scarse vendite sul territorio orientale.

Ad ogni modo nel Giugno del 1986 il Mark III giunse in territorio americano con un nuovo design ed un nuovo nome: Sega Master System.

 

Pur non arrivando mai a minacciare la supremazia del NES (che poteva contare su molti contratti in esclusiva con diverse software house), negli Stati Uniti le vendite del Master System convinsero Sega ad esportare la console anche in Europa.


Walter Zenga testimonial del Master System


Il Master System arrivò nel nostro paese alla fine del 1987. Purtroppo però, nonostante le buone conversioni di capolavori quali Space Harrier, Out Run e Afterburner, la distribuzione affidata a NBC Italia fu poco efficiente ed infatti console e giochi erano scarsamente reperibili nei negozi.

Le cose cominciarono a migliorare quando, verso la fine del 1988, la commercializzazione passò in mano a Giochi Preziosi. Grazie ad un'ottima campagna pubblicitaria, con importanti testimonial quali ad esempio Walter Zenga (portiere dell'Inter), nel Natale del 1989 l'Italia fu uno dei pochi paesi in cui le vendite del Master System superarono quelle del Nintendo.




Alex Kidd in Miracle World


Sega Master System II

Per cercare di dare un'ulteriore spinta alle vendite, nel 1990 fu introdotto il Sega Master System II. Rispetto al modello dell' 86, questa console era più piccola e meno costosa in quanto priva delle porte di espansione (comunque mai supportate) e del lettore Sega Cards.

Il Master System II venne venduto con un gioco incluso nella memoria della console, tra cui spicca Alex Kidd in Miracle World, non solo il più diffuso ma anche uno dei titoli più apprezzati per la piattaforma 8-bit Sega.




Il supporto di Sega al Master System variò molto a seconda dei continenti: in Giappone la produzione continuò fino al 1989, in America fino al 1992, mentre in Europa fino al 1996.


Un caso molto singolare è invece il mercato brasiliano, dove ancora oggi il Master System (distribuito da TecToy) risulta essere uno dei sistemi più diffusi.

In Brasile, oltre ad alcuni titoli in esclusiva, nel corso degli anni la console è stata più volte riproposta in diverse versioni:

Master System III Compact


Master System III Compact, il quale si differenzia dal MS II soltanto per il colore più chiaro dell'involucro esterno.



Master System Super Compact


Master System Super Compact, dotato di un trasmettitore capace di inviare al televisore un segnale audio/video tramite un'apposita frequenza radio.



Master System Girl


Master System Girl, versione "femminile" del Master System Super Compact.



Master System Portàil


Master System Portàtil, un ibrido joypad/console da collegare al televisore tramite un cavo A/V (incluso nella confezione) e con trenta giochi inclusi nella memoria.



Master System Evolution


Master System Evolution, venduto insieme a due pad (ciascuno con sei tasti) e con 132 videogames in memoria.




Nel complesso il Master System ha riscontrato un discreto successo quantificabile in circa tredici milioni di unità vendute.