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Storia del Super Nintendo Entertainment System

Masayuki Uemura

 

 

Verso la fine degli anni ottanta il dominio del mercato console giapponese del Famicom è minacciato dall’arrivo di nuove piattaforme a 16-bit: prima la Nec con il PC-Engine (1987) e poi Sega con il Mega Drive (1988).
Per Nintendo giunge così il momento di pensare ad una macchina che possa succedere al Nes 8-bit, e il design del progetto viene ancora una volta affidato all’esperienza di Masayuki Uemura.

 

 

 

Super Famicom

Il Super Famicom viene lanciato in Giappone il 21 Novembre 1990 al prezzo di 25,000 Yen. Nonostante il ritardo rispetto agli altri sistemi a 16-bit, la nuova console Nintendo si rivela subito un successo, al punto che le 300.000 unità stoccate nei negozi vanno a ruba in pochissime ore.

 

Super Mario World

 

Ad incentivare l’acquisto è anche la presenza di un titolo di lancio molto atteso da tutti gli appassionati di videogame: Super Mario World, la quarta avventura dell’idraulico più famoso del mondo, gioco che vede la collaborazione di Takashi Tezuka e Shigeru Miyamoto, due importanti game-designer di Nintendo.

 

 

Super Nintendo Entertainment System

Il 23 Agosto 1991 la console 16-bit Nintendo arriva negli Stati Uniti con un nuovo look ed un nuovo nome: Super Nintendo Entertainment System (abbreviato Snes).
Anche qui le vendite partono con il piede giusto, ma la forte presenza del Sega Mega Drive (arrivato in America con un anno di anticipo), spinge Nintendo a rivedere la propria politica nei confronti delle “terze parti”: Acclaim diventa infatti la prima software house esterna a non dover aspettare due anni prima di poter pubblicare lo stesso videogame su una piattaforma non Nintendo.

 

Lo stesso anno Sony e Nintendo cercano un accordo per sviluppare un Super Nintendo dotato di lettore CD-Rom (vedi approfondimento: Storia della PlayStation). Purtroppo le due società interrompono ben presto i rapporti, e lo Snes con lettore CD diventa un progetto irrealizzabile.

 

Street Fighter II: The World Warrior

Nell’Aprile del 1992 è la volta dell’Europa, dove la console arriva con lo stesso nome affidato negli Stati Uniti (Super Nintendo) ma con il design della controparte orientale.
Nel vecchio continente la sfida tra i 16-bit Sega e Nintendo è più accesa che mai; lo Snes parte nuovamente in svantaggio (Mega Drive lo anticipa di quasi due anni) ma i tanti giochi di qualità, la campagna pubblicitaria volta a mettere in risalto i potenti chip grafici della console, nonché l’ottima conversione di Street Fighter II: The World Warrior (uno dei coin-op più in voga dell’epoca), ribaltano presto la situazione.

 

Star FoxDonkey Kong Country

 

Verso la metà degli anni novanta l’industria videoludica comincia a pensare all’era dei 32-bit, ma prima con Star Fox nel 1993 (Starwing in Europa), e poi con Donkey Kong Country (1994), il Super Nintendo dimostra di avere ancora degli assi nella manica.

 

 

Snes 2

 

Verso la fine del 1997 viene lanciato in Nord America una nuova versione della console con un design più compatto e dal peso ridotto. Nella confezione è inoltre inserito il gioco Super Mario World 2: Yoshi's Island.

 

Super Nintendo Jr.

 

L’anno seguente (1998) anche in Giappone viene proposto un restyling chiamato Super Nintendo Jr.

 

 

 

La produzione dello Snes continua in occidente fino al 1999, mentre in Giappone termina nel 2003. Con quasi cinquanta milioni di unità piazzate il Super Nintendo è entrato nella storia come la console a 16-bit più venduta al mondo.

 


 

Come moltissime altre piattaforme anche per il Super Nintendo sono stati ideati numerosi accessori:

Super Scope

 

Il Super Scope (Nintedo Scope in Europa), una light gun simile per funzionalità alla Zapper per Nes, ma dalla caratteristica forma di bazooka.

 

 

Super Advantage Controller

 

Il Super Advantage Controller, un arcade stick progettato da Asciiware.

 

 

Super Game Boy

 

 

Il Super Game Boy, uno speciale adattatore che rende lo Snes compatibile con le cartucce del Game Boy. In questo modo è possibile riprodurre sul televisore di casa i titoli del piccolo portatile Nintendo.

 

 

Super Snes Mouse

 

Il Super Snes Mouse, un mouse ideato per il gioco Mario Paint.

 

 

Satellaview

 

 

Il Satellaview, un modem satellitare uscito esclusivamente in Giappone nel 1995. Permetteva di collegarsi via satellite ad una emittente radio (la St. Giga) per scaricare piccoli giochi (da collocare in apposite memorie esterne) e notizie dal mondo Nintendo. Il servizio è stato interrotto nel Giugno del 2000.