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Simon The Sorcerer

Medaglia Consigliato da GameSearch.it Medaglia Allena la mente

I primi anni novanta sono un periodo d’oro per le avventure grafiche. Tra i vari Monkey Island e Gabriel Night è giusto menzionare anche un certo Simon The Sorcerer, un titolo del 1993 sviluppato da Adventure Soft per Amiga PC, Amiga Cd-32 e MS-DOS.

RISATE E FANTASY

La trama sembra quella di un tipico film per ragazzi degli anni ottanta: il giovane Simon insegue il suo cane in soffitta, dove, nascosto in un baule, si trova un libro degli incantesimi. Il teenager legge qualche riga del misterioso volume, poi  reputandolo un falso, lo lascia cadere sul pavimento. Di colpo si apre un passaggio dimensionale, in cui Simon è costretto ad entrarvi per non abbandonare il cucciolo, il quale, incuriosito, si è subito avventato nel portale.
Da qui inizia il nostro viaggio in un mondo fantasy che non manca né di prendere spunto da alcuni classici del genere (Il Signore degli Anelli, Raperonzolo, Le Cronache di Narnia e altri ancora), né di farci sorridere con siparietti tanto improbabili quanto demenziali.

NON L’AVEVO VISTO!
La ricerca di oggetti e la risoluzione degli enigmi sono ovviamente la parte principale di tutta l’opera. Così come l’atmosfera generale, anche i rebus che saremo chiamati a risolvere mantengono quel tocco di assurdità che, in alcuni casi, portano il giocatore a ragionare in maniera più astratta per arrivare alla soluzione. Più che negli enigmi, però, la vera difficoltà sta nel fare attenzione a dove si punta il cursore del mouse: più di una volta capita infatti di rimanere bloccati perché non abbiamo evidenziato l’oggetto giusto, rappresentato talvolta da una piccola e poco visibile manciata di pixel.
Giocando a Simon The Sorcerer è impossibile non notare analogie con il secondo episodio della serie Monkey Island, dal carattere sgangherato dei personaggi fino al sistema di interazione con gli scenari: lo Scumm.

UN MONDO COINVOLGENTE
Altra analogia con l’opera della LucasArts è l’aspetto estetico: l’impostazione dei verbi dello Scumm, dell’inventario e dello scenario è sostanzialmente identica. Gli sviluppatori hanno così preso il meglio che le avventure grafiche di allora potevano offrire, e l’hanno condito con una grafica disegnata a mano di grande livello: ogni pixel è collocato al posto giusto restituendo, nell’insieme, paesaggi evocativi e decisamente ispirati e personaggi dettagliati, ben animati e (sempre in linea con l’atmosfera semi/seria) esilaranti.
Anche se poche e non indimenticabili, le musiche ci accompagnano dolcemente in questo stupendo universo fantasy virtuale pieno di nani ghiotti di birra, giganti, draghi, streghe e scenari incantati.

Simon The Sorcerer è a ragion veduta la serie più importante di Adventure Soft. Pur avendo molte cose in comune con i titoli più celebri della LucasArts, gli appassionati e i nostalgici di avventure grafiche non possono non rimanere colpiti da quest’opera, che recentemente è stata riproposta anche per i sistemi iOS compatibili.

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di Emanuele Cabrini

Simon The Sorcerer Simon The Sorcerer

Simon The Sorcerer - Longplay

Il giovane Simon si ritrova in un mondo magico.

L'uomo dietro al videogame

Simon The Sorcerer

Simon Woodroffe è il figlio di Mike e Patricia Woodroffe, fondatori della Adventure Soft UK. Fin da piccolo mostra un profondo interesse per i computer: a 6 anni andava ad aiutare il padre nel negozio di Pc a Birmingham, Inghilterra.
Mentre studia Intelligenza Artificiale all'università gli viene proposto di lavorare part-time per la creazione di un videogame. Nasce così Simon The Sorcerer, di cui è autore e principale designer.
In seguito collabora alla realizzazione dei seguiti di questa serie. Tra i suoi altri progetti più conosciuti si può citare The Feeble Files (ispirato dal film Meet The Feeble e dalla serie Tv X-Files), Call of Cthulhu: Dark Corners of the EarthWheelman.
Nel 2009 inizia a lavorare per Sega come R&D Creative Director.

Medaglie

Medaglia Consigliato da GameSearch.it

Consigliato da GameSearch.it

Il mondo magico di Simon The Sorcerer ha un'atmosfera molto curata, che suscità curiosità anche a molti anni di distanza. Il gioco propone tante citazioni che possono far piacere agli appassionati di romanzi e avventure fantasy.

Medaglia Allena la mente

Allena la mente

Gli enigmi di Simon The Sorcerer non sono semplicissimi, per risolverli talvolta occorre ragionare oltre gli schemi. Simon The Sorcerer entra nella categoria dei videogame che allenano il "pensiero laterale".

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