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Super Street Fighter II Turbo

Versione Dreamcast - Super Street Fighter II X for Matching Service

Nel 1994 arriva l’ennesima incarnazione di questo famosissimo brand made in Capcom. Nonostante la formula di gioco sia rimasta sostanzialmente invariata, il fascino suscitato da Ryu e compagni ha sempre conquistato i favori del grande pubblico, successo confermato anche da Super Street Fighter II Turbo.

A quell’epoca Super Street Fighter II Turbo si presentò come l’apice dei picchiaduro bidimensionali, frutto dell’esperienza maturata dalla software house nipponica sviluppando molti videogiochi.
Ritroviamo quindi i 16 lottatori visti in The New Challengers con l’aggiunta di Akuma, un nuovo guerriero confinato però a personaggio segreto.
Come ci suggerisce la  parola “Turbo” il gameplay è all’insegna della velocità: si torna infatti ai ritmi vertiginosi già apprezzati nel 1992 con “Street Fighter II: Hyper Fighting”, caratteristica che ci regala nuovamente un videogame dall’azione frenetica ed incalzante.
Ma la vera novità, introdotta per la prima volta nella serie Street Fighter, sono le cosiddette “Super”, tecniche particolarmente devastanti (una per ciascun personaggio) e utilizzabili soltanto dopo aver riempito un’apposita barra.
Per il resto Super Street Fighter II Turbo conferma la maestria di Capcom nel proporre videogiochi dalle indubbie qualità grafiche e sonore: animazioni fluide, personaggi e sfondi dettagliati, effetti audio di pregevole fattura, nonché musiche estremamente orecchiabili ed accattivanti, completano la cornice di questo pilastro dei picchiaduro.

EDIZIONI
Oltre al coin-op, Super Street Fighter II Turbo è stato adattato per il mercato casalingo sulle piattaforme 3DO, computers Amiga, Amiga CD-32 e PC.
L’importanza di questo titolo lo ha portato a fare bella mostra anche in diverse antologie apparse prima su PlayStation e Sega Saturn, ed in seguito su Xbox e PlayStation 2.
Interessante anche la successiva versione (risalente al 2001) per Nintendo Game Boy Advance, chiamata Super Street Fighter II: Turbo Revival, che, oltre ad essere un’ottima trasposizione, si avvale di uno splendido restyling grafico (come, ad esempio, l’inserimento di alcuni sfondi presi direttamente dalla serie Street Fighter Alpha).
In esclusiva per Dreamcast e per il mercato giapponese, nel 2000 uscì Super Street Fighter II X for Matching Service, conversione perfetta che inoltre permetteva di combattere online.

Super Street Fighter II Turbo è da molti considerato come il miglior episodio della serie Street Fighter II. Ma non solo: a quei tempi (e qualcuno lo fa anche al giorno d’oggi) tantissimi appassionati  soprannominarono Super Street Fighter II Turbo il “Re dei Picchiaduro.”

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di Emanuele Cabrini

Super Street Fighter II Turbo Super Street Fighter II Turbo

L'uomo dietro al videogame

Super Street Fighter II Turbo

Noritaka Funamizu, talvolta segnalato nei credits anche come Poo, è un videogame designer che ha lavorato per Capcom dal 1985 al 2004, momento in cui ha contribuito a fondare lo studio Crafts & Meister. Ha lavorato a numerosi giochi differenti, fra cui Dino Crisis ed alcuni episodi di Resident Evil; è stato anche producer di The Legend of Zelda: Oracle of Seasons and Oracle of Ages. Per Super Street Fighter II Turbo ha svolto il compito di planner insieme ad Haruo Murata.

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