Credono
nella nostra mission:

Mortal Kombat 3

Il primo Aprile del 1995 Midway Games rilascia l’attesissimo terzo capitolo della serie Mortal Kombat. Ancora una volta il destino del pianeta Terra sarà deciso dallo scontro tra le forze del bene e quelle del male, queste ultime guidate da Shao Kahn, il tiranno imperatore dell’Outworld, uscito sconfitto dal secondo torneo, ma comunque deciso a portare a termine il suo piano ideato molto tempo fa…

E’ ARRIVATA L’APOCALISSE
Nell’introduzione di Mortal Kombat 3, il dio del tuono Raiden (protettore del regno terrestre) ci spiega che, oltre a non poter intervenire nella battaglia a causa dell’ influsso negativo sprigionato dagli dei dell’Outworld, Shao Kahn ha potuto invadere la Terra grazie ad uno stratagemma vecchio di 10.000 anni.
A quel tempo l’imperatore Khan aveva una consorte: Sindel, la cui prematura morte permise agli stregoni di ideare un perfido sortilegio secondo cui lo spirito della  regina sarebbe un giorno risorto, non nell’Outworld, ma bensì sulla Terra.
La rinascita di Sindel ha così dato modo all’imperatore Shao Kahn di passare attraverso alcuni portali dimensionali per reclamare la sua regina. In seguito all’invasione, sulla Terra si scatena una sorta di apocalisse: il mondo diventa una proiezione dell’Outworld e, come se non bastasse, quasi tutti gli umani vengono uccisi e privati della loro anima.
Gli unici a sopravvivere sono i guerrieri scelti per difendere il pianeta. Non ci rimane che scoprire quali sono i 14 lottatori a nostra disposizione (escluso Smoke, unico personaggio segreto di MK3).

SHANG TSUNG
Il più forte stregone al servizio di Shao Kahn. Nonostante la sconfitta nei precedenti tornei, l’imperatore ha deciso di risparmiargli la vita, ringiovanendolo e donandogli un potere ancora maggiore.

SINDEL
Un tempo regina dell’Outworld insieme a Shao Kahn, dopo 10.000 anni è finalmente tornata in vita sulla Terra.

JAX
Non riuscendo a convincere i suoi superiori in merito alla prossima invasione delle forze dell’Outworld, Jax ha deciso di prepararsi alla battaglia facendosi impiantare delle potentissime braccia bioniche.

KANO
Creduto morto alla fine del primo torneo, Kano è stato in realtà inseguito da Sonya nell’Outworld. Fuggito alla cattura, ha convinto Shao Kahn a risparmiargli la vita promettendo di insegnare alle truppe dell’Outworld come utilizzare le armi dei terrestri.

LIU KANG
Dopo l’invasione, Kang ha scoperto di essere il primo obiettivo delle truppe dell’Outworld. E’ il campione dell’ultimo Mortal Kombat, ed è l’unico in grado di porre fine ai piani di Shao Kahn.

SONYA
Dopo esser tornata sulla Terra, Sonya e Jax tentano invano di convincere il governo americano a prepararsi ad affrontare l’imminente minaccia proveniente dall’Outworld.

STRYKER
Dopo l’invasione da parte dell’Outworld, Kurtis Stryker, capitano di una squadra anti-sommossa, improvvisamente si ritrova ad essere l’unico sopravvissuto in un’enorme città nord-americana.

SUB-ZERO
Tradito dal suo stesso clan (il Lin Kuei), Sub-Zero è costretto a fuggire, oltre che dalle truppe dell’Outworld, anche da una serie di robot-ninja assassini.

CYRAX
Cyrax è l’unità LK-4D4, il secondo dei tre prototipi cibernetici costruiti dal Lin Kuei. Il suo obiettivo è eliminare Sub-Zero.

SEKTOR

Il nome in codice di Sektor è LK-9T9. Un tempo umano, si è offerto volontario alla trasformazione in automa per via della sua profonda devozione al clan Lin Kuei. Così come Cyrax, anche Sektor è sopravvissuto all’invasione di Shao Kahn, in quanto macchina priva di anima.

NIGHTWOLF
Dopo l’apertura dei portali dimensionali nei cieli del nord america, prima di unirsi alla lotta  Nightwolf usa i suoi poteri da sciamano per difendere il suo popolo e trasformare la sua terra nell’ultima fonte di vita contro l’invasione di Khan.

SHEEVA
Sheeva è una guerriera Shokan e guardia personale della regina Sindel. Shao Kahn si è sempre dichiarato alleato degli Shokan, ma Sheeva inizia a nutrire dei sospetti quando il Centurione Motaro viene messo a capo delle truppe che invaderanno la Terra. Nell’Outworld, Shokan e Centurioni sono acerrimi rivali.

KUNG LAO

Il piano di Kung Lao di riformare il clan del Loto Bianco viene interrotto bruscamente dall’invasione delle truppe dell’Outworld. Kung Lao si vede costretto ad utilizzare nuovamente le sue abilità per porre fine al regno di Shao Kahn.

KABAL
L’identità di Kabal è sconosciuta e si pensa sia un guerriero sopravvissuto all’invasione. In seguito ad uno scontro con le truppe di Shao Khan è rimasto orribilmente sfigurato. Costretto a vivere con un respiratore, gira il mondo in cerca di vendetta.

Mortal Kombat 3 introduce alcune interessanti novità nella serie: la più importante è certamente l’arrivo di una nuova barra adibita alla corsa. Una volta premuto il relativo tasto, tale barra inizierà a decrescere mentre il nostro alter-ego si sposterà velocemente verso l’avversario. In questo breve lasso di tempo saremo vulnerabili, ma una volta raggiunto il nemico potremo immettere una sequenza di tasti (diversa per ogni personaggio) per eseguire delle micidiali combo (altra novità introdotta nella serie).
La serie creata da Ed Boon e John Tobias è nota a tutti per la grande dose di violenza digitale; non potevano mancare le solite Fatality (due per ogni guerriero), Friendship, Pit-Fatality e Babality. Tra le novità segnaliamo le Mercy (per restituire un pizzico di energia al nemico) e le Animality. Come è facile intuire, queste ultime trasformano il nostro personaggio in un animale pronto a scagliarsi contro l’avversario inerme, ma, per poterle attuare, occorre prima soddisfare un particolare meccanismo: arrivare al terzo round e, una volta apparsa la scritta “Finish Him!”, eseguire una Mercy. Soltanto allora, dopo aver nuovamente sconfitto il nemico, sarà possibile inserire la combinazione dell’Animality.
Ancora una volta l’atmosfera tipica della serie è impreziosita da un comparto audio/video di ottimo livello. Inoltre in alcune location è possibile scaraventare l’avversario su un piano differente (ad esempio, iniziando lo scontro nella metropolitana, con un buon montante proietteremo il nemico sulla strada del livello superiore).

Dopo l’esordio in sala giochi Mortal Kombat 3 è apparso sulle principali piattaforme 16-bit: Super Nintendo e Sega Mega Drive. I migliori adattamenti furono però le versioni Sony PlayStation e PC (in formato DOS e Windows).
Da segnalare anche le controparti portatili apparse su Game Boy e Sega Game Gear, notevolmente tagliate per adattarsi alle caratteristiche delle console.

Mortal Kombat 3 fa delle combo una parte essenziale del proprio gameplay, che diventa così più frenetico ma alla lunga anche un poco ripetitivo. Pur non essendo una novità nel mondo dei picchiaduro (si sono già viste prepotentemente in Killer Instinct, titolo sviluppato da Rare e pubblicato dalla stessa Midway nel 1994), insieme all’innegabile carisma dei personaggi, le combo si rivelarono comunque un buon catalizzatore per fare di Mortal Kombat 3 un videogioco di successo.

Share |

di Emanuele Cabrini

Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3 Mortal Kombat 3

L'uomo dietro al videogame

Mortal Kombat 3

Ed Boon, o più propriamente Edward J. Boon, è una delle due principali menti dietro la creazione di Mortal Kombat, insieme a John Tobias. Ha lavorato ai capitoli dell'intera saga, solitamente come capo programmatore, e ha anche prestato la sua voce a Scorpion, il suo personaggio preferito, in più di una occasione.

Medaglie

GameSearch.it per i genitori

PEGI 18 PEGI Violenza - Gioco che contiene scene di violenza

Per avere maggiori informazioni sul Pegi, per ricevere consigli che ti aiutino a scegliere il videogioco più adatto per i tuoi figli consulta la sezione GameSearch.it per i genitori.