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Logitech Harmony Touch

Nuovo aggiornamento in casa Logitech per quanto riguarda la linea Harmony che vede entrare in famiglia un dispositivo touch dalle dimensioni contenute e dalla forma classica a “telecomando” pronto a sostituire ogni dispositivo IR presente in casa.
Dopo aver introdotto l’imponente “1100 Advanced Universal Remote” Logitech ha deciso di portare schermo a colori ed interfaccia touch all’interno di un più discreto e familiare telecomando dando vita ad una sorta di ibrido fra il l’Harmony 1100 e l’Harmony 650.

Per chi ancora non sapesse di cosa stiamo parlando la linea Harmony è composta da una serie di dispositivi in grado di sostituire i telecomandi presenti in casa divenendo l’unico punto di controllo per ogni device con interfaccia ad infrarossi. Il dispositivo Harmony si occuperà di gestire ogni elettrodomestico (televisore, stereo, condizionatore, surround, console di gioco ecc. ecc.) permettendo anche la registrazione delle sequenze di attivazione di ogni elemento in modo da semplificare al massimo la gestione dei vari apparati eliminando ogni problema legato alla inesperienza dei vari abitanti di casa che potrebbero avere difficoltà a ricordare cosa accendere per far funzionare ad esempio il televisore.
Per meglio capire, in caso si abbiano a disposizione un televisore un decoder satellitare o digitale terrestre ed un sistema surround semplicemente selezionando l’opzione “guarda TV” l’Harmony Touch si occuperà di accendere il sistema surround impostando la corretta uscita audio, accendere il TV sul corretto canale ed avviare il decoder.
In questo modo con un unico device e con una sola azione tutta la catena di dispositivi sarà attiva e pronta all’utilizzo con somma gioia di ogni utente che potrà mettere da parte la pila di telecomandi prima utilizzati e senza dover fare “corsi di formazione” per capire come avviare tutto in maniera corretta.

LA SCATOLA
L’elegante ma compatta confezione del l’Harmony Touch propone al suo interno il prodotto,  una dock station per la ricarica del telecomando, un cavetto USB ed un piccolo manuale  riportante i passi base da compiere per attivare ed utilizzare il device.
La prima impressione una volta impugnato il dispositivo è di solidità e qualità dei materiali. Sia la tastiera che la struttura risultano resistenti e maneggevoli  e l’impugnatura antiscivolo restituisce un buon feedback risultando comoda e non eccessivamente pesante. Lo schermo touch antigraffio è di buona qualità e ben leggibile. Tutti i tasti risultano retroilluminati permettendo un utilizzo perfetto del device anche in assenza di luce.

LA CONFIGURAZIONE
Prima e più importante operazione da effettuare una volta rimosso il dispositivo dalla scatola sarà quella di “insegnare” al Logitech Touch con quali elettrodomestici dovrà interagire ed in che modo.
Per fare questo sarà necessario collegarsi via Internet al sito myharmony.com (è richiesta l’installazione del plugin Silverlight) e registrarsi al servizio. Una volta ottenuto un proprio account sarà possibile associare al telecomando i vari dispositivi di casa selezionandoli manualmente dal nutrito database o – scelta consigliata – inserendo il codice identificativo di ogni prodotto presente sulle etichette tecniche poste dai vari produttori su ogni dispositivo.
Dopo aver registrato gli elettrodomestici (massimo 15) che si vogliono controllare con l’Harmony  Touch sarà possibile definire la sequenza di attivazione degli stessi in modo da poterne automatizzare l’accensione in catena quando necessario.
Nei nostri test abbiamo definito sei profili dedicati ai sei dispositivi che abbiamo associato al telecomando ovvero: console Xbox 360, stereo Niliox, decoder Sky, televisore Panasonic, Surround Onkyo, mediacenter PopCorn Hours, lettore BR Samsung e condizionatore Mitsubishi.

La selezione di ogni profilo ha funzionato correttamente andando di volta in volta a spegnere ed accendere in maniera mirata i vari elettrodomestici.  Ad esempio selezionando “guarda TV “ l’Harmony si è occupato di accendere TV, Decoder Sky e Surround mentre optando successivamente per il profilo “gioca” è stato spento il decoder Sky, accesa la Xbox 360 e cambiati in automatico i canali di decoder e televisore per permettere l’uso della console.
Unico prodotto che non ha avuto una associazione automatica con il Logitech Harmony Touch è stato lo stereo Nilox per il quale abbiamo dovuto avviare la funzione di “apprendimento manuale” dell’Harmony che prevede di indicare passo passo il comportamento di ogni singolo tasto del telecomando dello stereo. La sequenza di comandi più lunga che abbiamo impostato ha previsto invece l’accensione di tv ,decoder, surround e condizionatore d’aria impostando quest’ultimo sui 25 gradi.

Al fine di effettuare le configurazioni risulta essere necessaria una connessione Internet mentre sarebbe stato auspicabile poter utilizzare un programma residente sul pc/mac in modo da evitare problemi in caso di mancanza di connettività alla rete. L’operazione di settaggio è comunque richiesta “una tantum” e non sarà poi più necessario effettuarla a meno di dover aggiungere ulteriori dispositivi. Vero è che la connessione al web garantisce l’accesso al database Logitech aggiornato che vede presenti oggi oltre 225.000 device in continua espansione ed ottimizzazione.
Il tempo necessario per tutta la procedura è decisamente limitato, in 20 minuti abbiamo impostato ogni dispositivo, compreso lo stereo Nilox che ha richiesto l’identificazione manuale di ogni singola funzionalità.
Ogni pulsante, icona e tasto è configurabile a piacere. Sarà possibile associare una qualsiasi funzionalità ad ogni elemento permettendo una completa e totale libertà d’azione e rendendo indipendente l’Harmony Touch ad ogni possibile evoluzione del mercato ed introduzione di nuovi dispositivi da controllare.
Segnaliamo la possibilità per i precedenti possessori di un dispositivo Harmony One di importare direttamente i settaggi fatti su questo telecomando all’interno dell’Harmony Touch rendendoli subito disponibili all’uso.

PROVA SU STRADA
Finita la configurazione e ricaricato il dispositivo abbiamo provato ogni profilo precedentemente creato ed il device si è comportato egregiamente senza mai creare problemi o “dimenticarsi“ di accendere/spegnere nessun apparato.  Nell’uso quotidiano abbiamo dovuto solamente impostare meglio la risposta del telecomando alla digitazione – sul tastierino touch – del numero di canale al quale volevamo accedere in quanto le impostazioni standard generavano un attesa fra l’inserimento di un numero e l’altro leggermente troppo lunga.
Utili ed intuitive le funzionalità di supporto pensate per risolvere al volo eventuali problematiche. Ad esempio nel caso un dispositivo non si accenda o spenga automaticamente sarà sufficiente selezionare l’icona ”?” di risoluzione anomalie per accedere sul touch screen ad un semplice wizard che passo passo ci guiderà all’identificazione della problematica fino alla sua risoluzione.
Comoda anche la presenza di una schermata touch dedicata ai canali preferiti personalizzabili anche con icone identificative. Con la diffusione oggi di centinaia di emittenti sia su piattaforma satellitare che digitale terrestre il memorizzare i propri preferiti senza doversene ricordare la numerazione è sicuramente un valore aggiunto.

Dopo appena poche ora di utilizzo abbiamo riposto i vari telecomandi presenti in casa in un cassetto ed in un mese di test non è mai stato necessario recuperarli per gestire qualche situazione. L’Harmony Touch si è rivelato funzionale per ogni membro della famiglia sottoposto ad un test di utilizzo passando a pieni voti sia la “prova mamma” che la temutissima “prova nonna”. Tutte le persone dopo una breve spiegazione hanno sostituito senza problemi i telecomandi standard con l’Harmony Touch.
La durata della batteria è risultata sempre sufficiente. In un mese di utilizzo sostenuto non abbiamo mai avuto problemi di sorta anche lasciando sconnesso dalla stazione di ricarica il telecomando per quattro giorni. Da segnalare la possibilità – qualora se ne presentasse negli anni la necessità – di smontare facilmente il dorso del telecomando e sostituire la batteria con una nuova con una spesa minima (c.a. 20€)

La serie Harmony di Logitech può vantare ormai una lunga e consolidata esperienza nel campo dei telecomandi multifunzione e la summa di tutte le evoluzioni e correzioni fatte negli anni converge nell’Harmony Touch.
Solido nella costruzione, intuitivo nella configurazione e semplice nel suo utilizzo risulta sicuramente un dispositivo consigliato. Unica nota “dolente” risiede nel prezzo non propriamente basso ma è utile considerare che si tratta pur sempre di un device ad alta tecnologia, dotato di interfaccia Touch e che durerà “per sempre”.  Un acquisto insomma che fatto una volta rimarrà in uso per decenni senza nessun problema.

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di Mauro Monti

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Introduzione al Logitech Harmony Touch

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