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Soul Gambler

Medaglia Valore culturale Medaglia Pensatore

Versione iOS - Soul Gambler - A Dark Magic Graphic Novel

Alcuni grandi miti percorrono tutta la storia dell’umanità, emergendo di volta in volta in forme sempre differenti. In uno di questi millenari percorsi – quello della hybris conoscitiva – si inserisce il noto e potente mito faustiano, che ha a sua volta ispirato moltissime storie successive, fra cui il videogioco Soul Gambler, per PC, Android e iOS, che costituisce l’opera prima del team brasiliano MGaia.

GRAPHIC NOVEL INTERATTIVA
Sotto l’accattivante veste grafica, Soul Gambler è una semplice avventura testuale, o una graphic novel interattiva. Il giocatore non deve fare altro che ascoltare i dialoghi dei personaggi e selezionare di volta in volta l’opzione più consona alle sue decisioni, per far prendere alla storia differenti bivi. Si tratta dunque di una delle dinamiche più semplici di un videogioco: la scelta fra due o più percorsi. Dinamica semplice ma efficace, se ben sfruttata (anche il nucleo dei titoli Telltale – per esempio – si basa sullo stesso principio). Elemento abbastanza interessante, nei dialoghi di Soul Gambler, è quello delle opzioni che richiedono una determinata statistica, come nei giochi di ruolo. All’inizio dell’avventura infatti il giocatore deve distribuire alcuni punti fra le caratteristiche del personaggio, così da determinarne il fisico, l’intelligenza, il fascino ed il carisma. Merita una segnalazione anche lo stile grafico, dall’estetica fumettistica, adottato per il gioco. L’intera vicenda si svolge in una vignetta, contornata dai tradizionali margini bianchi, la storia è narrata tramite balloons e didascalie, e le scelte possibili compaiono in vignette più piccole. Questo approccio visivo accresce l’impressione di avere davanti un fumetto interattivo.

FAUST: UN NOME, UN DESTINO
Il minimale gameplay e lo stile grafico sono entrambi al servizio della componente narrativa, che in un gioco come questo va a costituire per forza di cose l’elemento primario. L’avatar del protagonista è Faust, un impiegato che conduce una vita estremamente noiosa, fin quando un giorno non gli viene proposto un patto con misteriose forze soprannaturali. Attraverso una sua proiezione spettrale, Faust è ora in grado di vendere una percentuale della propria anima in cambio del potere di alterare la realtà. Più la modifica richiesta è decisiva, e più il prezzo da pagare sarà elevato. In verità però – e probabilmente il giocatore non tarderà ad accorgersene – i nuovi poteri di Faust più che modificare la realtà si limitano ad anticipare eventi già in corso. Riemergono dunque antichi quesiti sulla predestinazione ed il libero arbitrio: se il destino dell’uomo è già scritto, tanto che neppure una forza soprannaturale può realmente modificarlo, chi mai può scegliere liberamente? Una domanda perfettamente applicabile (ed applicata, si pensi a The Stanley Parable) al mondo videoludico, in cui ogni libertà apparente è in realtà frutto di una altrui decisione a priori. Soul Gambler è uno dei titoli che, pur nel suo piccolo, mette il giocatore di fronte all’illusione della scelta (un altro è, per esempio, Spec Ops: The Line). Spetta al player esplorare i differenti finali che offre questo gioco, per scoprire fino a che punto Faust è prigioniero del suo destino, e quale forza potrebbe forse riuscire a cambiare il futuro. La risposta non è in realtà difficile, se si hanno presenti certe suggestioni dei miti faustiani.

Piccolo ed essenziale, Soul Gambler è un gioco senza troppe pretese, ma che è in grado di intrattenere ed eventualmente anche far riflettere. Una oretta è sufficiente per arrivare alla conclusione, poi è possibile rigiocarlo per esplorare differenti possibilità. I dialoghi scorrono con piacere e la caratterizzazione di ambienti e personaggi è accattivante. Un piccolo pasticcino per chi è in cerca di una storia di perdizione, angoscia e predestinazione, ma inaspettatamente anche di dolcezza. Il mito di Faust al tempo del capitalismo e del “tutto e subito”.

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di Francesco Toniolo

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Soul Gambler: trailer

Una breve introduzione al mondo del gioco

L'uomo dietro al videogame

Soul Gambler

Caio Ribeiro Chagas, game writer e art director conosciuto anche come Kyle, è stato Creative Director presso MGaia ed attualmente ricopre la stessa posizione presso Tlön Studios. Ha sempre mostrato entusiasmo verso il progetto di Soul Gambler (di cui ha curato la scrittura e la dimensione artistica)tanto che, quando MGaia ha deciso di abbandonare lo sviluppo di ulteriori versioni del gioco, Kyle ha chiuso la partnership con loro, portandosi dietro il progetto. Attualmente sta lavorando a una possibile Director's Cut del gioco, ancor più vicina al suo originario progetto di un gioco artistico ed intelligente.

Medaglie

Medaglia Valore culturale

Valore culturale

Amore, tensione di ricerca, hybris, angeli guida, cadute e (possibili) risalite: giocare a Soul Gambler significa anche ripercorrere il mito del dottor Faust nelle tematiche delle sue più celebri riproposizioni (prima fra tutte quella di Goethe)

Medaglia Pensatore

Pensatore

Quali percorsi segue la vita di un uomo? Esistono forze in grado di sfidare il destino? Soul Gambler propone questi ed altri interrogativi in una moderna rilettura del mito faustiano, basata sulla mercificazione della propria anima.

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PEGI 16

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