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Gears of War - Prigioniero

Autore: Karen Traviss
Editoro in Italia da: Multiplayer Edizioni
Genere: Fantascienza
Pagine: 536

Nel 2006 usciva Gears of War: tanta azione, una meccanica di gioco basata sulle coperture, nemici alieni contro i quali sparare senza esitazione, ma anche tanto testosterone. Il gioco era infatti pregno di machismo, concentrato negli energumeni grossi e muscolosi tanto quanto i nemici che combattevano. Eppure, grazie alla penna di Karen Traviss, questi energumeni hanno acquisito una seconda dimensione che stupisce e che ha trova ulteriori approfondimenti in questo ultimo capitolo chiamato Gears of War - Prigioniero. Si tratta di un prequel al primo episodio del videogioco, che in primis darà delle risposte importanti sul passato dei Gears. Ad esempio, perché Marcus fosse in prigione all’inizio di Gears of War, cosa ha passato durante gli anni di reclusione, come hanno reagito i suoi amici e, soprattutto, che ruolo avesse suo padre nella vicenda.

Come suo solito Traviss non si è limitata a romanzare le gesta dei Gears, ma ne ha messo a nudo le personalità, paure e pensieri. Più che negli altri libri, qui il protagonista è Marcus che sulle prime battute si trova a scegliere fra la missione in corso e il tentativo di salvare suo padre da un attacco delle Locuste. Una scelta che gli costerà anni di prigionia nel Lastrone, ovvero il carcere più duro di Sera. Scontare la pena per lui significherà fare i conti con l’ordine carcerario - un precario equilibrio fra detenuti e secondini - ma anche con il suo orgoglio di eroe di guerra caduto in disgrazia.

L’autrice non risparmia dettagli e retroscena che rendono le oltre 500 pagine un vero piacere da leggere. Scopriamo ad esempio come Marcus si sia procurato quell’orribile cicatrice sul viso, la storia del padre che forse avrebbe potuto evitare la guerra contro le Locuste, il legame con Anya e l’incessante ricerca di Maria da parte di Dom. Allo stesso tempo veniamo a conoscenza di Azura, dei piani del presidente Prescott e… ed è meglio fermarsi qui per non rovinare la sorpresa.

Sì, perché Gears of War - Prigioniero è una lettura essenziale per chiunque abbia già vissuto l’intera saga su Xbox 360, mentre rischia di essere un’infinita fonte di anticipazioni per chi pensa di addentrarsi nell’avventura con la Ultimate Edition per Xbox One da poco nei negozi. E’ sì un prequel, ma è anche il libro conclusivo della saga e deve essere letto per ultimo. Tutte le incognite che nel gioco vengono svelate solo con il terzo episodio, qui le trovate tutte in chiaro. Il consiglio è quindi di giocare tutta la saga, magari leggendo gli altri libri, tutti meritevoli perché approfondiscono eventi appena accennati nel videogame. E solo allora tuffarsi a capofitto in Gears of War - Prigioniero.

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di Raffaele Cinquegrana

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