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nella nostra mission:

Hotel Dusk: Room 215

Nel 2007 il team di sviluppo Cing Inc. ci propone quella che diventerà una delle migliori avventure grafiche di quell' anno.
Stiamo parlando di  Hotel Dusk: Room 215, un videogame dai toni Noir che tratta le indagini di un ex detective, il signor Kyle Hyde.

LA STANZA 215 E UNA RAGAZZA MISTERIOSA
Antefatto: 24 dicembre 1976
“Bradley, perchè l'hai fatto?” - Bang!!!- Un corpo cade nel fiume e non torna più a galla.
Perchè Bradley? Non dovevi tradire la polizia, la mia fiducia... mi hai costretto a spararti. Un poliziotto corrotto non piace alla gente e la frase del capo lo conferma.
“Hyde, non sprechiamo uomini alla ricerca di cadaveri. Lascia perdere.”


Oggi: 28 dicembre 1979
E' l'ultimo venerdì dell'anno, sembra passata una vita da quando ho riconsegnato il distintivo.
Come potevo continuare? Adesso lavoro per Ed, un amico di famiglia direttore della Red Crown, un servizio di vendita a domicilio... almeno ufficialmente.
In realtà si occupa di trovare oggetti scomparsi per clienti che preferiscono rimanere nell'anonimato.
Così quando squilla il mio cercapersone sò già cosa mi aspetta.
“Hyde! Perchè non ti fai mai sentire? Prossima meta: Hotel Dusk. Ho messo l'elenco degli ordini nel pacco che ti verrà consegnato lì.”
Riaggancio e mi metto al volante. E' ora di muoversi.
Comincio ad avere una strana sensazione, come se potessi scoprire qualcosa all'Hotel Dusk... qualcosa che mi porti da Bradley.
Eccomi finalmente! Entro nell'hotel... ma chi è questa ragazza che non riesce a parlare?


ANALIZZIAMO, OSSERVIAMO E ASCOLTIAMO
La prima cosa che colpisce di Hotel Dusk: Room 215 è l'utilizzo della console. Dovremo infatti ruotare il nostro Nintendo DS di 90 gradi, aperto come un libro, in modo da avere il touch screen a destra o a sinistra  (il gioco si adatta anche ai mancini). Uno schermo ci mostrerà lo scenario in 3D grazie alla visuale in prima persona, mentre sul touch screen avremo la piantina dell’area in cui ci troviamo e il cursore del nostro personaggio. Cliccando qua e la sulla mappa ci sposteremo alla ricerca di oggetti e indizi.
Dunque il gameplay non differisce da quello di una classica avventura grafica: ad attenderci ci sono zone da esplorare e diverse persone con cui interagire attraverso una moltitudine di dialoghi che potranno certamente spiazzare l'utente casuale.
Parlando con gli inquilini troveremo però una gradita novità che consiste nel trovare il modo giusto di formulare le domande, così da invogliarli ad offrirci aiuto e qualche preziosa informazione.
Ad offrirci man forte avremo un pratico quaderno degli appunti in cui annotare le informazioni più interessanti.

GRAFICAMENTE IMPECCABILE
Hotel Dusk: Room 215 presenta uno stile grafico unico e interessante: i personaggi sono realizzati come delle sagome schizzate a matita in bianco e nero. Il contorno bianco li rende simili a foglietti di carta ritagliati e attaccati sui fondali, questi ultimi realizzati completamente in 3D e con colori realistici. Modelli ben realizzati donano atmosfera ad un ambiente sopraffino e perfettamente adatto all'epoca rappresentata. Le ombre sui personaggi sono realizzate con un tratteggio che “prende vita” grazie a movimenti continui che donando uno stile unico al gioco.
La componente musicale è di indubbia qualità, composta da brani jazz molto variegati e d'atmosfera; stesso discorso per gli effetti audio che si adattano perfettamente ad un titolo con una forte componente Noir.

I misteri da svelare in questa appassionante avventura sono molteplici. L'impianto narrativo è creato ad hoc per proporci molte situazioni in un ambiente chiuso e oppressivo come può essere un vecchio Hotel. Tra inquilini che vorrebbero semplicemente essere lasciati in pace e ambienti da esplorare avremo veramente di che sbizzarrirci.
Ad ogni modo Hotel Dusk: Room 215 è un titolo che può scoraggiare più di un giocatore: la sua grande mole di dialoghi (di cui dovremo ricordare numerosi particolari) lo rendono sicuramente affascinante agli appassionati di gialli, ma decisamente troppo lento per un giocatore occasionale che ha bisogno di continui colpi di scena per rimanere incollato alla trama.
Hotel Dusk: Room 215 non sarà un titolo per tutti, ma è decisamente uno dei migliori “gialli” dell’ universo videoludico.

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di Mirko Di Pasquale

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