Credono
nella nostra mission:

Hana Taka Daka!?

Molti sono i videogiochi nel quale sono presenti creature mitologiche giapponesi, basti pensare al vecchio Kikikaikai pubblicato da Taito, al più recente Guwange (un bellissimo sparatutto sviluppato da Cave) o ancora ai mostriciattoli Raichu, Manectric e Raikou provenienti da Pokemon ed ispirati al Raij?.

TANTO TEMPO FA IN UN PAESE LONTANO LONTANO...
In Hana Taka Daka!? controlleremo un Tengu (folletti che vivono sulle montagne giapponesi) che è stato evocato da una giovane volpe alla quale il malvagio Tanuki Jikanda ha rapito la sua dolce metà. Il gioco si presenta come un classico sparatutto orizzontale, ma non facciamoci illudere, dato che al di la di un gameplay abbastanza classico, lo stile la fa da padrone.
Nel corso dei sei livelli che compongono Hana Taka Daka!? incontreremo una grandissima varietà di nemici: si va da monaci e ninja passando per statue di Jizo e Ittan Momen. Anche il level design è molto vario: si passa infatti dalla tipica campagna giapponese del primo livello, il cui boss è un boxeur di dimensioni enormi, al castello del sesto ed ultimo livello, nel quale dovremo scontrarci con Jikanda (ma sarà davvero lui il nemico finale?)
La grafica è in stile anime e molto dettagliata, inoltre ci sono continui riferimenti alla cultura  nipponica e non mancano momenti di humor tipicamente giapponese, basti vedere il filmato finale del gioco, assolutamente fuori di testa.

IL SETTIMO SIGILLO
Per portare a termine l'avventura non basterà sconfiggere i nemici ma dovremo anche raccogliere i frammenti del sigillo che tiene prigionera la nostra volpina. Alcuni di essi verranno rilasciati una volta sconfitti i boss di fine livello, mentre altri saranno ben nascosti all'interno di sottolivelli ai quali si accede sparando in determinati punti di ciascun livello; finchè la collezione dei sigilli non verrà completata il gioco non avrà mai fine. Questo fattore influisce molto sulla longevità e porta il giocatore ad affinare la propria tecnica per scoprire tutti i segreti di questo sparatutto.

ATTACK OF THE 50 FOOT TENGU
Un'altra particolarità del gioco è il fatto che raccogliendo determinati oggetti il Tengu può aumentare o diminuire le proprie dimensioni: nel primo caso avremo una potenza di fuoco maggiore ma saremo un facile bersaglio dei nemici; nel secondo caso, invece, la potenza diminuirà sensibilmente ma saremo molto più agili nello schivare i proiettili.

GAME OVER
Al momento del “game-over” al giocatore viene fornita una password che gli permetterà di ricominciare dal punto in cui è morto. Il gioco comunque è abbastanza breve e si può finire tranquillamente in un'ora, a patto di trovare subito tutti i frammenti di sigillo nascosti.

Per concludere Hana Taka Dana!? È un titolo che grazie alla sua atmosfera spensierata ed alla sua particolarità dovrebbe essere riscoperto dagli appassionati del genere e da tutti coloro che stanno cercando qualcosa di diverso ed originale rispetto alla massa.

Share |

di Pierluigi Bellini

Hana Taka Daka!? Hana Taka Daka!? Hana Taka Daka!? Hana Taka Daka!? Hana Taka Daka!? Hana Taka Daka!?

Gameplay Hana Taka Daka!?

Un mix di livelli di Hana Taka Daka!?

GameSearch.it per i genitori

Per avere maggiori informazioni sul Pegi, per ricevere consigli che ti aiutino a scegliere il videogioco più adatto per i tuoi figli consulta la sezione GameSearch.it per i genitori.