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Grim Fandango

Dopo una serie quasi perfetta di avventure grafiche con pirati, scienziati, cercatori di tesori e molto altro, la LucasArts ci riprova proponendoci un gioco dai toni più seri e innovativi.
E' proprio questa voglia di cambiare che ha portato alla luce Grim Fandango (pubblicizzato da una scenetta presente in The Curse of Monkey Island).
Questa avventura è un’idea portata avanti da Tim Schafer (The Secret of Monkey Island, Day of the Tentacle) che per l’occasione ha creato una trama Noir piena di intrighi conditi da una sapiente ironia tipica delle avventure Lucas.

EL MIDOLLO
“Mi chiamo Manuel (Manny) Calavera e sono il miglior agente di viaggi del Dipartimento della Morte...almeno lo ero, sino all'arrivo di Don Copal, il mio nuovo capo, che sospetto abbia iniziato a passare tutti i migliori casi a Domino Harley.
Tutti (da defunti) devono passare dalla terra dei morti e affrontare il famoso "Viaggio Quadriennale dell'Anima" per proseguire verso il Nono Aldilà, un viaggio che viene affrontato in vari modi in base a quante azioni buone si è compiuto in vita.
Per questo c’è la D.D.M. (Dipartimento della Morte) un'agenzia che determina i biglietti viaggio dei defunti, dal più disgraziato (che si merita un bastone con una bussola per trovare la strada giusta) al più meritevole che potrà apprezzare i confort e la velocità del fantastico treno numero nove, che permette di completare il viaggio in quattro minuti invece di quattro anni.
Un giorno riesco a rubare un messaggio diretto a Domino e, con permessi fasulli per modificare la mia auto aziendale, riesco a rubargli una preziosa cliente tripla A.
La cliente, Mercedes (Meche) Colomar, è la donna più affascinante che abbia mai conosciuto ma, nonostante abbia condotto una vita impeccabile, non riesco a darle il fantomatico biglietto per il numero nove.
Andatasene, vengo licenziato per la mia inefficienza quindi, non avendo più niente da perdere, mi metto alla ricerca di Meche per accompagnarla nel pericolosissimo viaggio nella terra dei morti.
C’è del marcio a El Midollo e scoprirò cosa c’è sotto.“

AVVENTURE GRAFICHE IN 3D
Per questo Grim Fandango gli sviluppatori hanno pensato che fosse giunto il momento di portare le avventure grafiche nella grafica 3D.
Sfruttando scenari pre-renderizzati di ottima qualità si sono concentrati nel creare dei personaggi poveri di poligoni ma di indubbia caratterizzazione, carichi di carisma e molto vari.
Anche l’espressività dei volti è degna di nota: nonostante i personaggi siano delle rappresentazioni in 3D delle Calaca Messicane (statuette per celebrare il giorno dei morti) riescono sempre ad esprimere pienamente i loro sentimenti.

PROBLEMI DI MOVIMENTO

Purtroppo con il passaggio al 3D anche il sistema di controllo cambia e viene affidato alla tastiera del computer per permettere una maggiore immedesimazione con il personaggio.
Potremo muovere Manny nelle schermate dove però inizieranno presto a incontrare i primi problemi: Grim Fandango è spesso afflitto da “barriere invisibili” che più di una volta ci costringeranno a fastidiosi ingarbugliamenti per districarci dagli scenari.
L’inventario si trova invece nella giacca di Manny, che verrà inquadrata in primo piano quando vorremo tirar fuori dalle tasche ogni oggetto in nostro possesso.

TRA NOIR E MESSICO

Il comparto sonoro risulta uno dei piatti forti dell'opera. Grim Fandango presenta veri e propri pezzi  Jazz e musica tradizionale Messicana, una soundtrack che si è meritata addirittura una ri-proposizione sotto forma di CD acquistabile separatamente.
Pezzi di chitarra classica alternati a trombe e sax rendono il tutto pregno di atmosfera, vivo, speciale e indimenticabile.

Come si può morire se si è già morti? E’ una delle tante domande a cui troveremo risposta nel grande intrigo di Grim Fandango. Ispirato alla concezione azteca dell’aldià, l’avventura riesce a miscelare abilmente l'antico e il moderno con una delle più interessanti storie degli ultimi anni.
Che dire di fronte a una delle migliori avventure grafiche del momento? Grim Fandango è  originale, interessante ed intrigante.

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di Mirko Di Pasquale

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Grim Fandango longplay

Il duro lavoro di Manuel Calavera presso il Dipartimento della Morte.

L'uomo dietro al videogame

Grim Fandango

Tim Schafer nasce in California del 1967. E' noto principalmente per il suo lavoro in LucasArts, compagnia con la quale ha realizzato alcune delle  più famose avventure grafiche degli anni '80 e '90. Tra di esse è stato uno degli autori di The Secret of Monkey Island (1990) e il co-designer di Maniac Mansion: Day of the Tentacle (1993).
Tim è stato inoltre project leader, scrittore e designer di Full Throttle (1995) e Grim Fandango (1998).
Nel 2000 ha lasciato LucasArts per fondare una sua compagnia, la Double Fine Productions della quale è da ricordare Brütal Legend (2009), un videogioco-omaggio alle star della musica hard 'n heavy del XX° secolo.

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