Credono
nella nostra mission:

Odin Sphere

Con il consueto ritardo arriva in Europa un gioco che ci catapulta fra terre innevate, foreste lussureggianti e abissi di fuoco. Odin Sphere è però un gioco che si distingue dalla massa per la sua veste grafica totalmente realizzata in due dimensioni. Scopriamo insieme quali altre caratteristiche accompagnano questo titolo sviluppato da Atlus e distribuito da Square Enix.

UN’ ANTICA PROFEZIA

Odin Sphere ci porta nel mondo di Erion, un luogo dove le fate, gli spiriti del fuoco, gli schiavi dell’oltretomba e i seguaci di Odino (Signore dei Demoni) si danno continuamente battaglia nel tentativo di recuperare alcuni preziosi artefatti e conquistare la supremazia.
Ma non è tutto: un’antichissima profezia veglia sui regni di Erion e, approfittando della guerra, un Re dimenticato e un gruppo di oscuri stregoni si mettono a tramare nell’ombra per conquistare il Calderone e scatenare così l‘Armageddon (la fine del mondo).
Nei panni di cinque coraggiosi eroi dovremo scoprire quali menzogne e quali segreti si celano dietro a questa vicenda che diventerà sempre più intricata e ricca di colpi di scena.

PIU’ FORTI DI UN DRAGO
Possiamo dire che Odin Sphere è a metà tra un gioco d’azione e un gioco di ruolo. Dopo una serie di spietati combattimenti in tempo reale ci ritroveremo in una zona più tranquilla dove parlare con i personaggi, comprare o vendere merce e assaggiare qualche gustoso piatto per avanzare di livello. Una volta pronti, riprenderemo gli scontri; ogni area è suddivisa in una decina di zone circolari in cui dovremo cercare di avere la meglio sui nemici che ci si parano di fronte come in un picchiaduro a scorrimento.
Il nostro alter-ego potrà schivare, parare o attaccare servendosi delle “Psiliti” (armi in grado di sconfiggere un drago) e di alcuni incantesimi.
Le pozioni si rivelano un elemento indispensabile per curarsi e avere la meglio sugli avversari più ostili; l’unico problema è che ce ne serviranno in abbondanza (vista l’elevata difficoltà del gioco) e il noioso processo per crearle ci costringerà a ripetere più volte alcune zone solo per procurarci gli ingredienti necessari.
Discutibile la scelta di limitare i nostri attacchi con una barra che si esaurisce piuttosto in fretta costringendoci a interrompere le combo o a restare storditi per alcuni istanti.

UN QUADRO IN MOVIMENTO
Odin Sphere vanta una grafica bidimensionale tra le più belle degli ultimi tempi. Colori perfettamente sfumati e un design estetico molto ispirato rendono il mondo di Erion un luogo affascinate e dal fascino surreale. I protagonisti sono carismatici e ricchi di particolari; l’attenzione al dettaglio ha portato ad animazioni fluide ma forse fin troppo numerose che, in alcune circostanze, spezzano il ritmo del gioco (mangiare una mela per recuperare energia e perdere tempo a “leccarsi i baffi” mentre un esercito di valchirie ci attacca non è proprio il massimo…)
La colonna sonora composta da Hitoshi Sakimoto (autore delle musiche di Final Fantasy XII) è certamente orecchiabile anche se non molto varia, e questo ci introduce al più grande difetto di Odin Sphere…

“DI QUA CI SONO GIA’ PASSATO”

Il vero tallone d’Achille di Odin Sphere è la ripetitività. La scelta di creare una trama fatta di numerosi intrecci che si sovrappongono ci porta a ripercorrere sempre gli stessi luoghi, ad affrontare sempre gli stessi nemici, ad adottare sempre le solite strategie e ad ascoltare sempre le solite musiche. Per questo motivo Odin Sphere è un titolo che può portare presto alla noia e la voglia di scoprire come finisce l’intera vicenda rimane l’unico motivo che ci spinge a proseguire nell’avventura.

Odin Sphere è un gioco controverso: da un lato abbiamo una splendida grafica con ambienti e personaggi ispirati e carismatici, uniti a una (fin troppo) lunga storia fatta di intrighi, amore, odio, tradimenti e sotterfugi; dall’altro lato abbiamo invece una ripetitività snervante che dopo alcune ore di gioco trasforma Odin Sphere in una gara di resistenza contro la nostra perseveranza.

Share |

di Emanuele Cabrini

Odin Sphere Odin Sphere Odin Sphere Odin Sphere Odin Sphere Odin Sphere

Il trailer di Odin Sphere

Uno sguardo allo splendido stile fiabesco di Odin Sphere.

GameSearch.it per i genitori

PEGI 12 PEGI Linguaggio scurrile - Gioco che contiene espressioni volgari PEGI Violenza - Gioco che contiene scene di violenza

Per avere maggiori informazioni sul Pegi, per ricevere consigli che ti aiutino a scegliere il videogioco più adatto per i tuoi figli consulta la sezione GameSearch.it per i genitori.