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Street Fighter V

Street Fighter V è il picchiaduro ad incontri più atteso del 2016, disponibile su PlayStation 4 e PC. Date le grandi aspettative (fin dai primi anni ’90 quella di Street Fighter è, insieme a Mortal Kombat, una delle serie più amate dagli estimatori del genere) erano molti i gamer desiderosi di mettere le mani sull’ennesima fatica Capcom, ingolositi dai numerosi trailer ed immagini diffusi prima dell’arrivo nei negozi.

ACCESSO ANTICIPATO?
Purtroppo Street Fighter V è un videogame che ha subito suscitato qualche polemica poiché è stato pubblicato nel Febbraio 2016 con evidenti carenze a livello di contenuto: come molti hanno sottolineato, Street Fighter V conferma la bravura degli sviluppatori nel confezionare un picchiaduro dotato di un ottimo gameplay, ma in questo caso a mancare è tutto ciò che fa da contorno, tanto che molti acquirenti -dopo essersi portati a casa una copia del gioco al lancio- lamentarono che la sensazione fosse di aver  “comprato un gioco in early access a prezzo pieno”.
Effettivamente, a circa un mese dal lancio ufficiale (momento in cui stendiamo questo articolo), Street Fighter V sembra quasi interamente votato al gioco in rete, al punto che non è nemmeno presente una modalità  1-contro-1 per combattere offline contro un amico (una caratteristica che è davvero strano non vedere in picchiaduro).
Sebbene la “modalità storia” non sia tra le cose più importanti in un questo tipo di videogame, è comunque un peccato constatare che quella di Street Fighter V sembra un lavoro fatto di corsa: per ciascuno dei 16 lottatori è sufficiente affrontare 2 (massimo 3) incontri con una difficoltà davvero troppo bassa, intervallati da sequenze di immagini statiche un po’ ridicole, grottesche e che non sembrano nemmeno particolarmente ispirate.
Anche sul fronte dell’allenamento Street Fighter V propone solo un tutorial molto striminzito, nettamente distante da quello visto –ad esempio- in Street Fighter IV che, al contrario, permetteva al giocatore di cimentarsi da subito nell’apprendimento delle combo e di altri attacchi devastanti.

MA C'E' MOLTO DI BUONO
Eppure se lo si prova più a fondo si scopre che Street Fighter V ha un sistema di gioco molto raffinato e profondo. Da un lato è semplice, immediato, e permette anche a chi non è un grande appassionato di picchiaduro di combattere subito ottenendo buoni risultati senza dover prima imparare ogni segreto del lottatore selezionato. Inoltre, al contrario dei picchiaduro moderni, le tecniche speciali e le combo di base sono poche: questo però non è un difetto, ma una sorta di “ritorno alle orgini”, un’epoca videoludica in cui, per divertirsi ed essere competitivi con un picchiaduro, non era necessario studiarsi lunghi elenchi di combinazioni di tasti.
Dall’altro lato non mancano tutti quei dettagli che permettono al videogiocatore più smaliziato ed esigente di prendere estrema confidenza col guerriero preferito e concatenare spettacolari sequenze di attacchi, super, counter, ed altre situazioni da vero pro-gamer.
Una caratteristica nuova per la serie è l’introduzione della V-Gauge, una speciale tecnica che, se attivata, permette di potenziare (fino ad esaurimento della barra) gli attacchi; in riferimento a quanto scritto precedentemente, i giocatori più abili potranno imparare ad attivarla nel momento più opportuno per dare vita a combo di alto livello.

NEGOZIO ONLINE
Nella schermata iniziale di Street Fighter V è presente una sorta di negozio per scaricare costumi alternativi, nuove location per gli incontri e nuovi personaggi che verranno rilasciati periodicamente; da premiare il fatto che, oltre che con soldi veri, è possibile effettuare l’acquisto utilizzando una moneta in-game che viene data al giocatore più assiduo, che completa più obiettivi. Si tratta di una buona  iniziativa, fortunatamente in contrasto con moltissimi altri giochi che, sempre più frequentemente, obbligano il giocatore a sborsare denaro solo per scaricare un costume per il proprio lottatore preferito, senza proporre un sistema di pagamento alternativo.

VESTIRSI DI PIU'
Graficamente il gioco si difende bene anche se il lavoro estetico non sembra ispirato quanto quello del quarto episodio. Una nota di demerito per le dimensioni esagerate di alcune parti del corpo dei personaggi femminili: Street Fighter è una serie che ha sempre cercato di distinguersì per l'accuratezza e la bontà del gameplay, non certo per i seni sobbalzanti o gli abiti succinti (in stile Dear or Alive).

Difficile dare un giudizio definitivo su Street Fighter  dal momento che, a poche settimane dal lancio, gli sviluppatori continuano a sottolineare che il gioco riceverà diversi aggiornamenti per sopperire al alcune mancanze (confermandoci la sensazione di avere tra le mani un gioco in early-access). Resta quindi da sottolineare che, per il momento, Street Fighter V è carente sul fronte single-player e gioco offline. Per quanto riguarda il gameplay invece ci troviamo di fronte a un prodotto ben fatto (in linea con i canoni della serie), che certamente sarà uno dei picchiauduro più utilizzati in numerosi tornei mondiali di e-sport.

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di Emanuele Cabrini

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