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Metal Gear Solid

Medaglia Consigliato da GameSearch.it Medaglia Valore storico Medaglia Pensatore

Dopo l’uscita del primo capitolo nel 1987 (su Nintendo e MSX2) e del secondo nel 1990 (su MSX2) la serie Metal Gear cade nel dimenticatoio tanto che all’annuncio del terzo episodio per PlayStation molti giocatori, in particolare i più giovani, lo scambiano per l’inizio di un nuovo brand. E in effetti l’impatto estetico, forte delle potenzialità del 32-bit Sony, è così maturo e impressionate da trarre in inganno la memoria. Ma la grafica non è l’unica dote che ha determinato il successo di Metal Gear Solid, capolavoro dell’ormai osannato game-designer Hideo Kojima.

MISSIONE SUICIDA (…O QUASI)
Il gioco sembra prendere spunto dalle più maestose avventure di Mission Impossible e dell’Agente 007. Non manca proprio niente: una trama epica che si approfondisce poco per volta e personaggi fuori dalle righe (ma complessi) ed estremamente carismatici, con tanto di fanciulla agguerrita che non sfigurerebbe nel ruolo di Bond Girl.
Nei panni di Solid Snake, un agente speciale in congedo, veniamo inviati nella gelida Alaska, più precisamente su un’isola fortificata chiamata Shadow Moses. L’obiettivo è scoprire e sventare il piano di Foxhound, una pericolosissima cellula terroristica in possesso di armi di distruzione di massa, tra cui un terribile mech, una sorta di enorme carro armato bipede dotato di missili nucleari.
Questo è solo la cornice di una storia memorabile e ricca di dettagli che Kojima è capace di raccontare con la regia tipica di un film di fascia alta.

NON SOLO GIOCO
Metal Gear Solid è il titolo che detta le regole dei moderni stealth game. Non ci vuole molto a prendere dimestichezza con il pratico sistema di controllo e diventare subito abili a strisciare nei cunicoli, a nascondersi dietro gli angoli per sfuggire ai nemici (comodo e funzionale il radar che mostra il raggio visivo dei terroristi), ad utilizzare velocemente i gadget che non possono mancare ad ogni spia che si rispetti (fantastica la sigaretta per rivelare gli infrarossi), a impugnare armi di ogni tipo per far fronte agli avversari più ostili. Il tutto con un’ottima varietà di situazioni che bilancia il livello di difficoltà non particolarmente elevato (ma tutto sommato accettabile).
Ma il gameplay non vuole essere il punto cruciale né di questo articolo, né del gioco stesso. Hideo Kojima sfrutta questo videogioco per parlarci delle sue idee, delle sue paure: tema portante è l’avversione e la mancata fiducia verso l’industria bellica, il timore per l’olocausto nucleare.
Non manca la compassione per le persone, i soldati, i veterani costretti a passare la vita circondati dalla guerra: commovente a tal proposito l’evolversi della figura del Cyber Ninja che incontreremo più volte durante l’avventura.

Metal Gear Solid è un capolavoro sotto molti punti di vista: grafica, gameplay e narrazione raggiungono vette inusuali per il 1998 (anno di uscita); Kojima non ci fa mancare neanche dei tocchi di classe: quella sigaretta (accennata nel corpo della recensione) ci consuma lentamente l’energia, mentre per sconfiggere il boss Psycho Mantis dobbiamo necessariamente cambiare la porta d’ingresso del joypad. Ma Metal Gear Solid è qualcosa di più: la prova che un videogame fatto con passione può essere l’estensione delle idee, dei pensieri, delle emozioni che affollano la mente del suo autore.

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di Emanuele Cabrini

Metal Gear Solid Metal Gear Solid Metal Gear Solid Metal Gear Solid

L'inganno di Psycho Mantis

Una tecnica indispensabile per sconfiggere questo boss.

L'uomo dietro al videogame

Metal Gear Solid

Hideo Kojima, game designer nato in Giappone nel 1963, è la mente geniale che sta dietro a Metal Gear Solid. Appassionato di film, da ragazzo sogna di lavorare nel mondo del cinema ma, a metà anni '80, inizia la sua carriera presso la software house Konami.
Come fosse il regista di un film, Kojima sfrutta il mezzo videoludico per comunicare con il giocatore: attraverso Metal Gear Solid l'autore ci parla della sua diffidenza verso l'industria bellica e la paura di un disastro nucleare.

Medaglie

Medaglia Consigliato da GameSearch.it

Consigliato da GameSearch.it

Azione e spionaggio ai massimi livelli.

Medaglia Valore storico

Valore storico

Metal Gear Solid è il titolo che ha rilanciato la figura di Solid Snake rendendolo uno dei personaggi più importanti nel mondo dei videogame.

Medaglia Pensatore

Pensatore

Metal Gear Solid è un videogame che, oltre a intrattenere, propone al giocatore una riflessione sulla guerra. Per questo GameSearch.it gli ha affidato la medaglia Pensatore.

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