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Astal

Il Saturn, la penultima console di Sega, è stata sempre considerata una macchina sfortunata (PlayStation ha battuto la concorrenza in poco tempo). Nel 1995, infatti, andavano già di moda poligoni e grafica in 3D e, per questi motivi, chiunque possedeva questa macchina veniva guardato con curiosità dai propri amici. In totale controtendenza Saturn era decisamente prestante nei giochi 2D ed uno dei primi titoli per questa console è stato proprio un action game in due dimensioni: Astal (Kisuishou Densetsu Astal in Giappone).

TU L'HAI CREATO ED IO LO DISTRUGGO
Utilizzando alcuni cristalli la dea Antowas ha creato il mondo di Quartilia ed i suoi primi abitanti: Leda, una ragazza che possiede il potere di dare la vita, e Astal, un ragazzo che ha il compito di proteggere la stessa Leda.
Ovviamente nulla va mai come previsto: celato nell'ombra un essere malvagio chiamato Jerado vuole impadronirsi di questo nuovo mondo creando a sua volta un essere, Geist, a cui viene affidato il compito di rapire Leda e fare in modo che Quartilia sia circondato dall'oscurità.
Astal ci propone dunque una storia (raccontata tra un livello e l'altro attraverso filmati in stile anime) che ha il sapore delle vecchie fiabe e l'azione tipica delle avventure orientali.

C'ERA UNA VOLTA
Astal è un action game in 2D con grafica meravigliosa, vicace, colorata e piena di dettagli.
Nel gioco è presente una buona varietà di nemici, alcuni davvero enormi, che dovremo letteralmente afferrare e lanciare fuori dallo schermo.
I livelli hanno un percorso lineare dato che si sviluppa sempre da sinistra verso destra con poche variazioni di percorso.
A fare da spalla al protagonista ci sarà un uccellino viola che sarà molto utile per svelare oggetti segreti, eliminare i nemici o far recuperare un po' di energia ad Astal.
Purtroppo, Astal non ha mai avuto un seguito. Al di fuori del titolo in questione si ricorda solamente una breve apparizione all'interno di Segagaga (un crossover-RPG uscito per Dreamcast) per poi sparire nel nulla.

Considerando il panorama attuale (da tempo orientato verso il realismo e gli ambienti in tre dimension) e pur avendo quasi vent'anni sul groppone Astal può essere una piacevole gemma del passato da riscoprire. Si tratta di un titolo che può fare la felicità di tutti coloro che sono alla ricerca di un gioco (ancora) visivamente sorprendente e con una storia piacevole.

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di Pierluigi Bellini

Astal Astal

Il filmato introduttivo di Astal

Qualità cartone animato: non così scontata sulle console dell'epoca.

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