Credono
nella nostra mission:

Street Fighter II: Hyper Fighting

Versione Super Nintendo - Street Fighter II Turbo

Il 1992 è sicuramente l’anno dei picchiaduro. A poco a poco Capcom vede minacciato il suo trono da Fatal Fury, Art Of Fighting e dall’imminente arrivo di un nuovo brand: Mortal Kombat. Dopo aver ribadito la sua supremazia con Street Fighter II: Champion Edition, nel Dicembre dello stesso anno la software house nipponica tenta, ancora una volta, di mettere tutti a tacere con Street Fighter II: Hyper Fighting.

NON C’E’ DUE SENZA TRE

La principale innovazione di Hyper Fighting è l’incremento della velocità di gioco, al punto che, se messe a confronto, nelle precedenti versioni i lottatori sembrano muoversi al rallentatore. Ne risulta un titolo decisamente più frenetico e imprevedibile, apparentemente difficile (soprattutto per i meno esperti) ma sicuramente appagante una volta terminata la giusta “curva di apprendimento.”
In questa terza incarnazione di Street Fighter II non sono presenti nuovi personaggi; tuttavia la maggior parte dei guerrieri è stata dotata di una nuova mossa speciale. Ad esempio il nuovo Hurricane Kick di Ken è più veloce ma meno potente di quello dell’amico/rivale Ryu. Se Dhalsim ha appreso la tecnica del teletrasporto, Honda e Blanka possono contare su un nuovo micidiale attacco verticale mentre Chun-Li può finalmente colpire a distanza con una fireball.

UN LAVORO CERTOSINO
Altra caratteristica di questa nuova versione è il bilanciamento fra i personaggi ulteriormente perfezionato. Sempre per citare degli esempi, le gambe di Zangief ora non sono più vulnerabili durante l’attacco rotante. Analoga situazione per la prima fase delle tecniche Turning Punch di Balrog e Tiger Uppercut di Sagat. Il Flash Kick di Guile, considerato troppo devastante, è stato ridimensionato e riproposto con una traiettoria più orizzontale.
Per quanto riguarda il comparto visivo, Street Fighter II: Hyper Fighting conferma quanto di buono già visto in Champion Edition con l’aggiunta di qualche dettaglio e di nuovi colori per i dodici lottatori.
Anche l'audio ripropone un’ottima colonna sonora mentre invece le voci campionate sono state rese ancora più comprensibili.

VIA COL TURBO
Street Fighter II: Hyper Fighting è stato convertito per il Super Nintendo con il semplice nome di Street Fighter II Turbo. Questa cartuccia include anche una modalità “normale” che corrisponde a Champion Edition.
La versione turbo di SFII è disponibile anche nell’edizione Special Champion Edition per Sega Mega Drive. Precisiamo che le conversioni a 16-bit (entrambe di ottima fattura) offrono la possibilità di regolare la velocità di gioco.
Come per le passate edizioni, anche Hyper Fighting è stato inserito in varie antologie come Capcom Classics Collection Volume 1, disponibile per PlayStation 2 e Xbox.
La versione arcade è inoltre disponibile nel Marketplace di Xbox Live mentre dalla Virtual Console è possibile acquistare la conversione per il 16-bit Nintendo.

Aggiornare per ben tre volte lo stesso gioco nell’arco di poco più di un anno può sembrare una mossa azzardata. Tuttavia a quel tempo Street Fighter II (per le sue eccezionali qualità) riusciva a coinvolgere gli appassionati al punto che ogni nuova versione riscuoteva un enorme successo.
Non fa quindi eccezione Hyper Fighting che, soprattutto all’epoca, divenne un titolo apprezzato non solo nelle sale giochi ma anche a casa.

Share |

di Emanuele Cabrini

Street Fighter II: Hyper Fighting Street Fighter II: Hyper Fighting Street Fighter II: Hyper Fighting Street Fighter II: Hyper Fighting

GameSearch.it per i genitori

PEGI 12 PEGI Violenza - Gioco che contiene scene di violenza

Per avere maggiori informazioni sul Pegi, per ricevere consigli che ti aiutino a scegliere il videogioco più adatto per i tuoi figli consulta la sezione GameSearch.it per i genitori.