Credono
nella nostra mission:

Assassin's Creed II

Medaglia Consigliato da GameSearch.it Medaglia Valore culturale Medaglia Pensatore
A conti fatti il primo Assassin’s Creed è stato un titolo controverso: un capolavoro assoluto per alcuni, una doccia fredda per altri (questi ultimi lamentavano un’estrema ripetitività delle missioni e un livello di sfida inesistente). Gli schieramenti probabilmente non sono cambiati più di tanto nemmeno dopo l’uscita del secondo episodio nel 2009, ma una cosa è certa: il lavoro svolto da Ubisoft durante la realizzazione di Assassin’s Creed II è la prova di come oggi un videogame possa essere un’esperienza da vivere non solo attraverso la console.

LA BELLA ITALIA
Si comincia dalla storia: per raccontarci quanto accaduto tra la fine del primo AC e l’inizio del secondo, Ubisoft ha realizzato insieme a Hybride Technologies (gli stessi che si sono occupati degli effetti speciali di film come 300 e Sin City) un cortometraggio che prende il nome di Assassin’s Creed: Lineage, diffuso attraverso You Tube e poi trasmesso anche su Discovery Channel. La transmedialità di questo brand ha poi dato vita a fumetti, libri e anche app per sistemi mobile che hanno permesso ai fan di scoprire i retroscena e di approfondire le vicende di Assassin’s Creed II.
Tornando al videogioco l’ambientazione scelta è tutta italiana: nei panni di Ezio Auditore potremo rivivere il rinascimento (siamo intorno alla fine del 1400 d.C.). Il giocatore può così aggirarsi tra i vicoli di Firenze, Venezia, Forlì, San Giminiano, del Vaticano e persino costruirsi una bella residenza a Monteriggioni. Le ottime ricostruzioni delle strade e dei tantissimi monumenti simbolo di queste città (splendido l’interno della Basilica di San Marco) manifestano la volontà di fare un lavoro raffinato, merito anche del tour che gli sviluppatori hanno fatto in Italia con la guida di Cristina Ferrero, una vera esperta di storia dell’arte.
Assassin’s Creed II lo si può così vivere in due modi: affrontando le missioni una via l’altra senza troppo badare alla cornice, oppure fermarsi ogni tanto per ammirare il paesaggio, per imparare qualcosa (quando ci avviciniamo a uno dei tanti edifici storici possiamo aprire un menù che ci racconta brevemente la storia di quel monumento) e per conoscere qualche personaggio realmente esistito (Leonardo Da Vinci, Lorenzo De Medici, Niccolò Macchiavelli e tanti altri). Rispetto al primo episodio fortunatamente è stato fatto anche un buon lavoro nella caratterizzazione dei personaggi e nell’evolversi della vicenda.

NON E’ TUTTO ORO CHE COLA
Ma Assassin’s Creed II può anche essere inteso come la prova del famoso detto “il lupo perde il pelo ma non il vizio.” Nonostante la vicenda sia accattivante e invoglia il giocatore a scoprire la fine, chi non aveva apprezzato il primo capitolo per colpa del basso livello di sfida deve sapere che le cose non sono cambiate più di tanto. Certamente ci sono delle aggiunte interessanti come nuove mosse, nuove armi e la possibilità di assoldare mercenari, ladri o prostitute per distrarre le guardie; sparisce anche l’obbligo di raggiungere la cima di un edificio, di spiare e di derubare un nemico prima di attivare una quest primaria. Questo rende il gioco meno ripetitivo ma la sostanza di fondo non è cambiata: portare a termine gli obiettivi non richiede una grande strategia mentre le guardie non costituiscono quasi mai un problema anche quando siamo accerchiati.

RUMORI DAL PASSATO
Da quanto descritto fino a questo punto è palese che il lavoro grafico è di ottima fattura. Ma anche il comparto audio si difende molto bene: in particolare la colonna sonora è molto piacevole e anche il doppiaggio in italiano non è poi così male.

La maggior parte dello sviluppo di Assassin’s Creed II è stato realizzato negli studi canadesi di Ubisoft. La cosa interessante da notare è come un’azienda straniera sia stata capace di sfruttare (in senso buono) la vastissima cultura italiana per creare un brand campione di incassi, mentre invece nel nostro paese non siamo così abili nel valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico (probabilmente il più importante del mondo). Almeno ci siamo consolati: nel 2012 gli italianissimi Debora Ferrari e Luca Traini di Game Art Gallery hanno realizzato una mostra dedicata ad Assassin’s Creed chiamata Assassin’s Creed Art(R)evolution, che ha fatto tappa in diversi luoghi prestigiosi tra cui il Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

Share |

di Emanuele Cabrini

Assassin's Creed II Assassin's Creed II Assassin's Creed II Assassin's Creed II Assassin's Creed II Assassin's Creed II Assassin's Creed II Assassin's Creed II

Assassin's Creed: Lineage

Film completo di Assassin's Creed: Lineage

L'uomo dietro al videogame

Assassin's Creed II

Il franco-canadese Patrice Désiletes è il creative director di Assassin’s Creed II. Per descrivere gli obiettivi che si erano prefissati gli sviluppatori basta una sua dichiarazione pubblicata sul libro dedicato alla mostra Assassin’s Creed Art(R)evolution:
“Città come Firenze e Venezia rappresentano uno dei migliori spettacoli al mondo e tutta la tecnologia che abbiamo sviluppato ci è servita per farvi cogliere tale magnificenza e bellezza. Non stiamo solo ricreando l’architettura ma anche tutto ciò che ha reso davvero unica l’Italia del XV°secolo.”

Medaglie

Medaglia Consigliato da GameSearch.it

Consigliato da GameSearch.it

Medaglia Valore culturale

Valore culturale

Assassin's Creed II esplora il Rinascimento italiano ed è possibile apprezzare e imparare a riconoscere edifici e monumenti del XV° secolo. Si entra in contatto con personaggi storici realmente esistiti come il famoso Leonardo Da Vinci.

Medaglia Pensatore

Pensatore

Il giocatore può leggere le cronache di Altair (protagonista del primo Assassin's Creed) che propongono una riflessione su Dio e l'origine del genere umano. 

GameSearch.it per i genitori

PEGI 18 PEGI Linguaggio scurrile - Gioco che contiene espressioni volgari PEGI Violenza - Gioco che contiene scene di violenza

Per avere maggiori informazioni sul Pegi, per ricevere consigli che ti aiutino a scegliere il videogioco più adatto per i tuoi figli consulta la sezione GameSearch.it per i genitori.