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Assassin's Creed: Unity

Medaglia Valore culturale

La Rivoluzione Francese: quale periodo migliore per ambientare un episodio della serie Assassin’s Creed che, con Unity, giunge al suo ottavo capitolo.
Eccoci quindi nel bel mezzo di un’epoca piena di rivolte e di cambiamenti che hanno portato l’età moderna a trasformarsi nell’odierna età contemporanea. Molti fatti storici importanti si sono susseguiti in quegli anni, così come molti personaggi hanno avuto ruoli di spicco nelle rivolte e durante il regime di terrore che ha scosso l’intera Francia. Quale occasione migliore per continuare a tessere la complessa tela di intrighi che vede contrapporsi Assassini e Templari?

LA RIVOLUZIONE FRANCESE
Presi i comandi del nuovo Assassino, Arno Dorian, come sempre le prime missioni sono un tutorial che precede i titoli di testa. Nell’apprendere i nuovi comandi e le nuove possibilità verremo introdotti poco a poco nella rivoltosa Parigi di fine XVIII° secolo, imparando a conoscerne le strade e i metodi di fuga più efficaci fino ad entrare nel vivo dell’azione con il nostro ingresso nella Confraternita degli Assassini.
Assassin’s Creed: Unity è un gioco capace di impegnare l’utente per diverso tempo, soprattutto nel caso lo si voglia portare a termine cercando di raggiungere tutti gli obiettivi e sbloccare ogni locazione: grande è la quantità di missioni, numerosi gli incontri e gli scontri casuali mentre camminiamo tra la folla, senza contare le piccole o grandi diatribe da risolvere e gli assalitori da evitare.
Non mancano una moltitudine di oggetti da recuperare seguendo le indicazioni di una enorme mappa che ci aiuta ad esplorare Parigi in ogni suo anfratto, un Salto della Fede dopo l’altro.
Se la storia da seguire si rivela avvincente, ricca di colpi di scena e ben narrata, spesso ci sentiremo tentati dalla voglia di deviare dal racconto principale per intraprendere una delle tante missioni secondarie.
Improbabile che Assassin’s Creed: Unity possa venire a noia, a patto di lasciarsi rapire dal fascino parigino e dal desiderio di potenziare armi e abilità per meglio proseguire nell’avventura.
Caratteristica innovativa per la serie è l’introduzione del multiplayer cooperativo, in cui le taverne sparse per Parigi fungono da centro per vedere se i propri contatti sono online e stanno giocando a Unity. Nel caso essi siano già impegnati in una missione apprariranno come dei “fantasmi”. Il multiplayer prevede inoltre che fino a quattro utenti possano unire le forze per affrontare insieme alcune specifiche missioni.

GIOCARE CON LA STORIA
Ci teniamo a chiarire che le vicende narrate in Unity, sebbene abbiano delle basi storiche documentate, sono comunque frutto di rielaborazioni e reinterpretazioni necessarie anche per adattarsi all’intero palinsesto narrativo di Assassin’s Creed, iniziato con il primo episodio datato 2007.
Nonostante i personaggi storici siano qui ricreati alla perfezione in quanto ad aspetto e fattezze, ribadiamo che questo videogioco fa un largo uso della finzione, sebbene l’ispirazione giunga da fatti realmente accaduti.
Senza dubbio una scelta che condividiamo e motivata dal fatto che lo scopo di Unity è divertire e non insegnare la storia, offrendo comunque ottimi spunti di riflessione e una buona partenza per eventuali approfondimenti e studi.
Discorso del tutto analogo per i luoghi e le architetture presenti nel gioco: le schede tecniche degli edifici e delle piazze sono ovviamente basate su dati reali, sono scritte in modo simpatico e raccontano, oltre ai dati reali più importanti, anche curiosità e retroscena architettonici, con l’aggiunta dei commenti degli “architetti” dell’Animus che da sempre ci accompagnano nell’ avventura.
Unity si rivela un gioco con una componente narrativa solida, ricca di colpi di scena e di curiosità da imparare, un ottimo spunto per avvicinarsi o ripassare la storia in maniera un po’ diversa dal solito.
A sostegno di questa teoria segnaliamo una fatto importante: per la sua ambientazione molto curata e fedele nel riproporre ricostruzioni virtuali delle opere architettoniche del tardo ‘700, Unity è stato scelto da un istituto italiano come strumento integrativo per studiare la Rivoluzione Francese. "A ispirarci è stato il successo presso gli alunni dei capitoli precedenti - spiega la professoressa di storia e filosofia Rosaria Romano - molti di loro avevano tratto interesse per il Rinascimento o le Crociate grazie al gioco, così la riposta a questa iniziativa è stata entusiasmante". Per approfondire consigliamo la lettura dell’intervista alla professoressa Romano sul sito Ansa.it.

NEXT-GEN MA CON QUALCHE PROBLEMA
Graficamente, essendo disponibile solo per console di nuova generazione (Xbox One, PlayStation 4 e PC), Unity è indubbiamente molto superiore agli episodi precedenti: ad esempio il numero di personaggi non giocanti su schermo è enorme, così come memorabili sono i panorami che il gioco è capace di regalarci dalle strutture più elevate.
Purtroppo però Assassin’s Creed: Unity soffre di diversi problemi di gioventù: il gioco presenta numerosi bug tecnici che Ubisoft ha promesso di sistemare al più presto. Alcune patch sono già disponibili e alcuni miglioramenti ci sono stati, tuttavia ci sembra inadeguata l’uscita di un gioco di tale importanza in queste condizioni.
Senza le patch è un titolo a tratti ingiocabile (scatti e blocchi dello schermo, personaggi che rimangono bloccati o sospesi), sintomo che denota la tendenza (sempre più in voga negli ultimi anni) di affrettare lo sviluppo di un gioco a scapito della qualità, per arrivare prima della concorrenza e per soddisfare un’utenza addirittura non più abituata ad attendere l’uscita ufficiale del prodotto nei negozi (il fenomeno della “rottura del day-one”). 

LE PRIME PATCH
Con il graduale e costante rilascio di patch Assassin’s Creed Unity migliora continuamente anche se rimangono, o addirittura vengono introdotti, piccoli bug. Certamente l’enorme vastità del titolo in esame non facilita il lavoro dei programmatori e dei tester impegnati a risolvere ogni problema riscontrato.
Il dover aggiornare il gioco quasi ad ogni avvio è una cosa che, senza dubbio, delude l’utente che deve attendere il termine del download obbligatorio di patch dalle dimensioni enormi prima di poter iniziare a giocare.
Pensiamo ad un utente con una connessione lenta o impossibilitato a scaricare gli aggiornamenti (una eventualità possibile dato la copertura non ottimale della rete in Italia), che in questo caso si troverebbe ad aver comprato un gioco a tratti ingiocabile; per quanto sia da apprezzare il continuo supporto di Ubisoft in merito al riconoscimento dei problemi di Unity e alla loro tempestiva risposta, ci auguriamo che i prossimi videogame possano risultare giocabili e completi fin da subito.

Assassin’s Creed: Unity è un videogioco che potrà esprimere il suo massimo potenziale quando tutti i bug saranno risolti. Solo allora visitare le strade e i luoghi che hanno segnato la Parigi di fine 1700 sarà davvero un piacevole salto nella storia.
Nonostante questo il brand continua a confermare la sua intermedialità e capacità di catturare l’attenzione di appassionati e di curiosi: ne è testimonianza la splendida mostra tematica realizzata a Villa Bottini (edificio del XVI° secolo a Lucca) che in soli quattro giorni (dal 30 Ottobre al 2 Novembre 2014) è stata visitata da 80.000 persone.


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di Filippo Scaboro

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Unity: trailer parigino

La Parigi di tardo XIII° secolo prende vita in Unity.

L'uomo dietro al videogame

Assassin's Creed: Unity

Mohamed Gambouz si laurea in fine art presso il distaccamento di Casablanca del Beaux-Arts de Paris, istituto con sede principale in Francia. Inizia verso la fine degli anni '90 a lavorare come artista per diversi videogiochi Ubisoft.
In particolare dopo la metà degli anni 2000 si concentra sulla seriea Assassin's Creed, in cui per Unity ha ricoperto il ruolo di direttore artistico, definendone la visione estetica e coordinando il lavoro dei grafici. In merito a questo videogioco ha dichiarato che, oltre alla consueta cura nella riproduzioni storiche delle ambientazioni, si è voluto studiare attentamente anche l'interazione tra luce, fumo, colore e decadenza tipica della Parigi di fine 1700. 

Medaglie

Medaglia Valore culturale

Valore culturale

Assassin's Creed: Unity propone un'ottima ricostruzione delle architetture e delle opere della Parigi di fine XIII° secolo. Può inoltre stimolare il giocatore ad approfondire la storia, in particolare la Rivoluzione Francese.

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