Credono
nella nostra mission:

Half Life 2

Medaglia Consigliato da GameSearch.it Medaglia Valore storico Medaglia Pensatore

Dopo uno sviluppo lungo e tormentato (durato cinque anni) ad opera di Valve Software Corporation, esce nel novembre 2004 Half Life 2; pensato inizialmente per Pc Windows, nel 2005 fu trasportato su Xbox (in modo assai deludente e tormentato da continui rallentamenti).
Il secondo capitolo della saga di Half Life (il primo, che con l’allora più famoso Quake aveva molto in comune, a partire dal motore grafico, è del 1998) ottiene immediatamente uno straordinario successo di pubblico (vendendo in un paio di anni oltre 4 milioni di copie) e di critica, vincendo numerosissimi premi come miglior gioco.

Pur avendo anticipato di alcuni anni gran parte di quello che oggi, in materia di FPS, può dirsi ormai consolidato, Half life 2 rimane tuttavia modello insuperato per la capacità degli sviluppatori di conciliare, alla potente struttura narrativa e scenografica, un gameplay complesso e nello stesso tempo intuitivo, dinamico e credibile.
Merito anche di un motore fisico che conferisce al mondo di gioco tutta la pesantezza dei suoi materiali, la differenza strutturale tra legno, ferro o cemento,  la naturalezza realistica del loro coesistere e muoversi nello spazio, cadere, rotolare, impilarsi, scivolare, galleggiare nell’acqua, fare da leva e contrappeso per azionare meccanismi precisi e sofisticati.

Lo scienziato Gordon Freeman, guidato dalle indicazioni del misterioso G-man, scende dal treno e bastano pochi passi nella stazione di City 17 per respirare la tensione sospesa nell’aria, la minaccia silenziosa che giace sotto la coltre di apparente tranquillità; e noi attraverso i suoi occhi comprendiamo lentamente tutto lo spavento conseguente alla caduta di Black Mesa (descritta in Half Life) , in cui l’incidentale apertura di uno squarcio dimensionale aveva attirato sulla terra alieni conquistatori. 
La città-prigione  militarizzata, l’esercito dei Combine armato nelle strade ( i Combine sono ibridi umani–alieni che respirano attraverso una specie di maschera antigas),  la gente vestita tutta uguale,  il dissenso pagato con la morte come in un cupo incubo orwelliano, le telecamere di sorveglianza, o i megaschermi che enunciano la parola del dittatore Wallace Breen (ex amministratore delegato a capo degli esperimenti nella stazione scientifica del New Mexico e ora alleato dei conquistatori), sono alcuni dei principali elementi che compongono l’opera di Valve.

Ma nascosta tra i palazzi, tra le cieche caserme di cemento che ricordano l’archetipo totalitario di una qualche città dell’est europeo anni sessanta, nei vicoli stetti e sporchi, negli angoli di cortile dove arrugginisce un parco giochi abbandonato, al riparo dell’occhio vigile della dittatura freme la scintilla della rivolta.
Ben presto Gordon si unisce alla resistenza, pochi individui determinati cha hanno come simbolo una lettera greca, una lambda gialla (la λ e' il simbolo che identifica l’Half Life, cioè la costante del periodo di decadimento di un atomo radioattivo).
Gordon ha una missione, un obiettivo per riparare all’errore di un tempo, tornare a vivere.
Insieme ad Alyx Vance (la nostra compagna di viaggio, personaggio carismatico, splendidamente realizzato e caratterizzato)  attraversiamo un mondo vario e ben realizzato,  scivolando su un fiume al tramonto, esplorando una prigione, un villaggio notturno infestato di zombi, oppure pinete di montagna, miniere e altro ancora.
 
Il mondo di gioco è tanto coerente e realistico che si ha l’impressione possa esistere, da qualche parte, anche senza la nostra presenza; l’agire dei  nemici è assolutamente credibile e minaccioso,  siano essi soldati Combine armati, oppure gli spietati Strider (simili a ragni giganti), i fastidiosi Headcrab (i  “succhiatesta”, granchi che succhiano il cervello trasformando gli uomini in zombie) o gli Scanner, robot telecamera volanti che ci seguono fotografandoci e rivelando la nostra presenza.

Non rappresenta lo stile del gioco la possibilità di lanciarsi nel mezzo della battaglia con la spavalderia tipica di tanti video-personaggi di oggi, sotto la pioggia di proiettili con armi sofisticate e una scorta infinita di munizioni; in Half Life 2 si conquista la strada avanzando lentamente, con circospezione, utilizzando spesso gli oggetti che ci capita di trovare per lanciarli con la Gravity gun, cercando un riparo non appena si intravede la sagoma di un elicottero nemico solcare l’orizzonte.
 
Gordon non è un eroe, né vuole esserlo: viviamo attraverso i suoi occhi tutta l’incertezza e la paura della sua missione, e anche se non lo sentiremo mai parlare, il transfert che gli sviluppatori sono stati in grado di creare nei suoi confronti contribuisce in maniera netta ad un coinvolgimento reale, intimo.

A distanza di anni Half Life 2 rimane un gioco imprescindibile e insuperato, un titolo essenziale per chi ritiene che alcune opere videoludiche siano in grado di affrontare con dignità una seria narrazione artistica e concettuale, e non solo qualche ora spensierata di intrattenimento.
Nel 2007 Half Life 2 è stato inserito nell’ Orange Box, una raccolta (disponibile per PlayStation 3, Xbox 360 e PC) che include due espansioni (Half Life 2: Episode One e Half Life 2: Episode Two), nonché Portal e Team Fortress 2.
Ricordiamo infine che la terza e ultima espansione di Half Life 2, annunciata da Valve da tempo immemorabile, è in fase di programmazione.

Share |

di Francesco Di Jorio

Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2 Half Life 2

Half Life 2 trailer

Scopriamo il regime totalitario di City 17.

L'uomo dietro al videogame

Half Life 2

Viktor Antonov nasce a Sofia (Bulgaria). Si trasferisce in Francia a 17 anni dove ha modo di approfondire gli studi delle arti grafiche e nel design. Nel panorama dell'industria videoludica è conosciuto per il suo lavoro di art-director dell'intero universo di Half Life 2 (incluso l'aspetto e l'archiettettura di City 17 e la tecnoligia aliena dei Combine).
Ha inoltre curato la componente artistica di altri videogame famosi, tra i quali Counter-Strike: Source e Dishonored.
Nel 2006 fonda il suo studio di produzione e design The Building a Parigi, collaborando con realtà provienti non solo dal mondo dei videogiochi ma anche dal cinema, musica e letteratura.

Medaglie

Medaglia Consigliato da GameSearch.it

Consigliato da GameSearch.it

Un classico degli anni 2000, particolarmente consigliato agli appassionati di FPS, un ottimo mix composto da un gameplay solido e da un'esperieza narrativa capace di toccare il giocatore.

Medaglia Valore storico

Valore storico

Half Life 2 segna la storia dei videogame e con un gameplay solido che trasmette una perfetta sensazione di fisicità. La componente narrativa si mescola sapientemente all'azione.

Medaglia Pensatore

Pensatore

City 17 ricorda un regime totalitario. L'architettura di questa città-prigione militarizzata, la gente vestita tutta uguale, l'apparente tranquillità, il dissenso pagato con la morte, invitano a riflettere sul nostro recente passato.

Videogame Correlati

GameSearch.it per i genitori

PEGI 16 PEGI Violenza - Gioco che contiene scene di violenza

Per avere maggiori informazioni sul Pegi, per ricevere consigli che ti aiutino a scegliere il videogioco più adatto per i tuoi figli consulta la sezione GameSearch.it per i genitori.